«Al Marconi aule entro ottobre»

13 Aprile 2017

Di Marco assicura nuove soluzioni per la scuola lesionata dal sisma

PENNE. La difficile situazione dell’istituto Marconi di Penne torna all’attenzione del presidente della Provincia Antonio Di Marco.

«Qualcuno forse aveva pensato che nel rapporto tra me e la dirigente della scuola pennese si fosse creata qualche crepa. Mercoledì, all’assemblea tenuta a Penne con la partecipazione del governatore luciano d'alfonso in effetti non ero presente, ma solo per impegni presi in precedenza», ci tiene a precisare Di Marco. «Le crepe», sottolinea, «finora sono soltanto quelle del tetto dell’edificio storico del Marconi, di proprietà della Provincia e per il quale stiamo cercando di reperire i fondi per ristrutturarlo e metterlo in sicurezza».

La preside ha riferito al presidente dell’assemblea e delle ipotesi scaturite per trovare nuovi spazi che consentano ai ragazzi di riappropriarsi delle aule, per eliminare le fastidiose turnazioni che tanto disagio creano a studenti e docenti. «Le battaglie della preside Angela Pizzi sono anche le mie, sono della Provincia stessa», aggiunge Di Marco. «Lei le ha provate tutte: incontri con il ministro dell'Istruzione, con i sottosegretari, con onorevoli abruzzesi, con il presidente della Regione. Stiamo valutando ora nuove soluzioni al problema, ipotesi alternative e veloci che ci consentano di riconsegnare le aule alla scuola per il prossimo anno scolastico. Non consentiremo di proseguire la didattica con questi aggiustamenti che non fanno bene a nessuno». Per la sistemazione dello storico edificio del Marconi, che dallo scorso 18 gennaio è stato chiuso dopo il crollo parziale del tetto, serviranno circa 2 milioni e 100 mila euro. (f.bel.)