Al ristorante senza Green pass: multe salate a gestore e clienti

La Guardia di finanza scova irregolarità in un locale del centro storico: scattano sanzioni da 400 euro E da stasera servizi potenziati su disposizione del prefetto: stretta sulla movida per evitare i contagi
PESCARA. Stavano cenando in un ristorante del centro storico, pur non avendo il Green pass. Nel locale nessuno aveva chiesto di esibirlo e per la coppia la serata sarebbe filata via tra una portata e l’altra, senza intoppi. L’arrivo dei finanzieri ha stravolto tutto perché durante il controllo nel ristorante i due hanno dovuto ammettere di non avere la certificazione verde, nonostante sia obbligatoria se la consumazione avviene al chiuso, in bar e ristoranti.
E così la coppia, un uomo e una donna, è stata sanzionata: dovranno pagare 400 euro ciascuno, così come il gestore del ristorante, che ha consentito l’accesso e la consumazione senza controllare il Green pass. Gli altri cinque clienti, che occupavano altri tre tavoli, sono risultati in regola.
Sono i primi frutti dei controlli sollecitati nei giorni scorsi alle forze dell’ordine dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo, seguendo le direttive del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Accertamenti più intensi e mirati, da subito, finalizzati ad arginare la nuova impennata di casi e in vista dell’entrata in vigore - il 6 dicembre - delle disposizioni sul “Green pass rafforzato” (per vaccinati e guariti), obbligatorio per chi frequenta ristoranti al chiuso. Due sere fa gli uomini delle Fiamme Gialle, coordinati a livello provinciale dal colonnello Antonio Caputo, erano impegnati nell’operazione “Natale sicuro”, pensata e organizzata per contrastare la contraffazione, lo spaccio di droga e il lavoro irregolare (che nei periodi di festa può subire un’impennata, aumentando il lavoro a tempo determinato). Nell’ambito di questa attività i finanzieri si sono occupati anche degli accertamenti sul Green pass, con «un approccio ispettivo trasversale, abbracciando cioè tutti i settori di competenza del Corpo, per garantire un elevato livello di sicurezza in prossimità delle festività natalizie», come spiegano dal comando provinciale. La linea delle forze dell’ordine è quella indicata dal prefetto e cioè un innalzamento dell’attenzione su questo fronte, a Pescara e in provincia, per garantire il rispetto delle regole. I controlli sono stati intensificati nella zona della movida e la prossima settimana interesseranno anche chi viaggia su treni e bus.
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