Al telefono chiedeva «Quando torna la mia preferita?»

3 Luglio 2014

Le intercettazioni hanno dato anche stavolta un buon contributo investigativo. Da queste si vede come un cliente si rivolge una ragazza e le dice che la sua amica gli dava una maggiore soddisfazione...

Le intercettazioni hanno dato anche stavolta un buon contributo investigativo. Da queste si vede come un cliente si rivolge una ragazza e le dice che la sua amica gli dava una maggiore soddisfazione e chiede quando torna. Per arrivare al pagamento massimo di cento euro la prestazione la donna doveva spogliarsi, farsi palpare, e poi provvedere al rapporto sessuale sul letto (nella foto). Quando il rapporto sessuale si limitava a una decina di minuti la tariffa poteva anche essere ridotta a trenta euro.

Vi era poi anche una sorta di ripulitura della stanza dal liquido seminale sparso: un uomo provvede a cambiare le lenzuola mentre una cinese pensava a tutte le altre incombenze. (g.g.)