Al terminal bus un mazzo di fiori per Maria Ferrandino, morta investita da un pullman

Stamattina la cerimonia. Per il Pd "la messa in sicurezza dell'area non è più rinviabile". L’appello del consigliere regionale Blasioli: "Il Comune intervenga subito"
PESCARA. "Questa mattina ho partecipato, insieme ai consiglieri comunali Piero Giampietro e Francesco Pagnanelli, al momento di ricordo della signora Maria Ferrandino, tragicamente scomparsa nell'incidente del 4 ottobre scorso nell'area del terminal bus di Pescara. Ci siamo stretti, insieme a tanti altri autisti della Tua, in un abbraccio al figlio della signora, anche lui autista della società, condividendo il dolore di una perdita che ha colpito profondamente l'intera comunità. Proprio nel rispetto della memoria della signora Ferrandino, non possiamo più accettare che gli autisti della Tua continuino a lavorare in condizioni di insicurezza". A parlare è il consigliere regionale abruzzese del Pd Antonio Blasioli che ricorda "da tempo abbiamo denunciato la situazione di caos del terminal attraverso iniziative politiche, comunicati e conferenze stampa".
La richiesta al Comune di Pescara è di "provvedimenti immediati, responsabilità precise e garanzie concrete affinché il terminal bus torni a essere un luogo sicuro per chi ci lavora e per chi lo attraversa ogni giorno". L'incidente del 4 ottobre "impone risposte immediate, concrete e verificabili, non sono più sufficienti rassicurazioni, promesse o annunci. I progetti di completamento del terminal bus extraurbano devono essere condivisi con le organizzazioni sindacali, la Tua e tutte le forze politiche in Consiglio comunale. Non è accettabile procedere senza un confronto serio con chi vive il terminal e conosce direttamente le difficoltà operative e i rischi che si presentano".
"Accogliamo positivamente lo stanziamento dei fondi e il reperimento di ulteriori risorse attraverso gli accordi quadro per completare l'area - scrive Blasioli in una nota - Ma le risorse economiche, da sole, non bastano. Venga garantita da subito la presenza della Polizia Locale nel terminal per regolamentare gli accessi e impedire che un'area destinata alla movimentazione degli autobus continui a essere attraversata indistintamente da biciclette, motocicli, automobili e pedoni. I passeggeri sono disorientati - sottolinea l'esponente del Pd - non riescono a individuare le fermate e i punti di partenza dei propri autobus. Tutto questo aumenta i rischi per i pedoni e rende più complicate le manovre degli autisti".
"C'è poi una questione precisa sulla quale chiediamo al Comune di intervenire senza ulteriori esitazioni: la rimozione del parcheggio provvisorio, delimitato da transenne, collocato dietro i silos, dove sono presenti circa 40 posti auto. Non si può sacrificare la sicurezza di fruitori del servizio e operatori per mantenere un parcheggio provvisorio in un'area che deve garantire la corretta movimentazione degli autobus".
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