Al via l’assegnazione di 12 case popolari

Conclusi i lavori, il Comune pubblica il bando per stilare la graduatoria. Appartamenti privi di barriere architettoniche
MONTESILVANO. Case popolari di via Salieri pronte per essere assegnate. Dopo 10 anni di attesa, i 12 alloggi Erp di Villa Carmine a breve saranno abitati da altrettante famiglie che, fino al 18 novembre, avranno la possibilità di partecipare al bando pubblicato ieri dall’Azienda Speciale. Essendo case di proprietà del Comune, infatti, non è valida la graduatoria Ater, per cui i montesilvanesi interessati dovranno partecipare alla nuova selezione per provare a ottenere uno degli alloggi da 3 e 4 vani, con cantina e autorimessa e privi di barriere architettoniche.
Quanto ai requisiti richiesti nel bando, le famiglie non dovranno avere più di 5 componenti, nel rispetto delle norme in materia di standard abitativi. Inoltre, gli alloggi saranno destinati prioritariamente a: famiglie sottoposte a provvedimenti esecutivi di sfratto, ma non a causa di una sentenza esecutiva per morosità; nuclei familiari composti da invalidi al 100% con indennità di accompagnamento e con certificato che occupano alloggi con barriere architettoniche; famiglie con soggetti di età superiore ai 60 anni; famiglie giovani di nuova formazione, con almeno un componente non superiore al 35° anno di età, costituitisi entro i due anni precedenti alla data della domanda e famiglie la cui costituzione è prevista entro 60 giorni dalla scadenza del bando; nuclei monogenitoriali con figli minori a carico. Tra i requisiti necessari per poter partecipare alla selezione, aperta a cittadini italiani e stranieri purché residenti in Italia da almeno 5 anni: avere la residenza a Montesilvano o lavorare da almeno 5 anni in città; non deve aver riportato, negli ultimi dieci anni, condanne per reati che prevedono pene detentive superiori a cinque anni o per reati legati a spaccio di stupefacenti, usura, favoreggiamento e/o sfruttamento della prostituzione, gioco d’azzardo, detenzione e/o porto abusivo di armi, traffico di armi, riciclaggio di denaro; avere un reddito familiare compreso tra 10mila e 40 mila euro. «Dopo tanti anni si conclude un percorso iniziato nel 2009 sotto il segno dell’amministrazione del sindaco Pasquale Cordoma, in cui rivestivo il ruolo di consigliere delegato alle Politiche della Casa», ricorda il sindaco Ottavio De Martinis. «La volontà di questa amministrazione è stata fin dal primo giorno di velocizzare l’iter di consegna degli appartamenti e di concludere definitivamente l’opera». Le domande di partecipazione al concorso devono essere redatte utilizzando i moduli disponibili sul sito www.aziendasociale.it o negli uffici di Palazzo Baldoni, seguendo tutte le indicazioni per il recapito che andrà effettuato necessariamente entro le ore 12 del 18 novembre.

