Al volontariato abruzzese 784mila euro

23 Aprile 2019

La Regione dà il via libera alle somme che serviranno a finanziare i progetti di enti e associazioni

PESCARA . Ammonta a 784.720 euro lo stanziamento deciso dalla Regione Abruzzo per finanziare iniziative e progetti a rilevanza nazionale legati ad attività di promozione sociale.
I soldi, si legge nella delibera approvata lo scorso 15 aprile a firma dell’assessore Piero Fioretti, derivano da un fondo nazionale legato a una legge del 2016, quella per la riforma del cosiddetto “Terzo settore”, vale a dire la galassia di enti e associazioni di volontariato con finalità solidaristiche o sociali senza scopo di lucro.
Il finanziamento complessivo di ogni singolo progetto non potrà superare i 50mila euro, e non potrà essere inferiore a 20mila, con l’obiettivo di stimolare sinergie fra i vari operatori ed evitare la frammentazione degli interventi, con conseguente dispersione di risorse. La quota di finanziamento, comunque, non potrà superare il 90% del costo totale del progetto approvato. Sono previste premialità per i progetti in partenariato e quelli che riguardano le aree interne. Per dare attuazione alla delibera il dipartimento regionale per la salute e il welfare provvederà alla costituzione di una commissione che dovrà verificare l’ammissibilità delle proposte presentate.
Il documento muove da una dettagliata analisi socio-demografica del territorio regionale dove, alla data del 31 dicembre 2018, erano presenti 653 organizzazioni iscritte nel registro del volontariato, con una particolare concentrazione nelle province dell’Aquila (198), Chieti (180), e nel settore socio-sanitario (279) e sicurezza sociale (185).
Nei settori ambientale, protezione civile e culturale si contano, invece, 118 associazioni. I programmi finanziati dovranno porsi l’obiettivo di superare ogni forma di povertà, promuovere un’agricoltura sostenibile, fornire eduzione di qualità e raggiungere l’eguaglianza di genere, incentivare una crescita economica duratura. I progetti possono essere presentati in forma singola o di partenariato, da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale che risultino iscritte nel registro nazionale del Terzo settore e in quello della Regione Abruzzo. Questo requisito dovrà essere posseduto alla data di pubblicazione dell’avviso. Ogni proponente potrà presentare una sola proposta progettuale. (a.bag.)