Alanno, è scontro su programmi e spese
Il consiglio non ammette la discussione sugli emendamenti della consigliera Fattore, che lancia accuse
ALANNO . L’assise civica, a maggioranza, non ammette la discussione, durante il consiglio comunale, degli emendamenti presentati dalla consigliera di opposizione de L’alternativa Fabia Fattore «definendoli», dice la stessa Fattore «inammissibili in maniera naif». Gli emendamenti erano stati consegnati per essere inseriti nella convocazione di consiglio, in tempo utile, in rispetto delle normative a riguardo «e non riguardavano variazioni di bilancio, che non sarebbero potuti essere presi in considerazione, ma solo problematiche attinenti ai programmi amministrativi e missioni di spesa, molto importanti per la nostra comunità». La Fattore sottolinea il comportamento antidemocratico della maggioranza che «fra l’altro ha assunto una linea ben diversa da quella praticata fino ad oggi. Negli anni passati (carte alla mano) gli emendamenti», ricorda, «al bilancio sono stati presentati con le stesse modalità e con la medesima formulazione, che sono stati definiti da parte dell’ufficio ragioneria e dal revisore dei conti ammissibili, in quanto non comportavano una variazione di bilancio, e con parere favorevole sulla regolarità tecnica e contabile. Stavolta non è stato neanche inviato a mezzo pec (prima dello svolgimento del consiglio) il responso del sindaco e del revisore dei conti, ma portando il tutto sul tavolo durante lo svolgimento del consiglio. C’è da rabbrividire perché con la stessa modalità gli anni passati si è arrivati alla discussione e alla votazione, invece questa volta hanno applicato una tagliola giustificandola in malo modo. Uno schiaffo alla democrazia e al diritto delle minoranze. Gli anni addietro il parere era favorevole, quest’anno», conclude ironicamente, «forse era l’annata bisestile?». (w.te.)

