«Alanno isolato per i troppi incendi»

19 Agosto 2017

Sos del vicesindaco Cuzzi dopo i roghi in sequenza che hanno devastato il paese. La situazione è migliorata in serata

ALANNO. Una sequenza di incendi che dagli inizi di agosto ha messo in ginocchio un intero paese. A parlare è stato ieri il vicesindaco, Gaetano Cuzzi, che ha lanciato un vero e proprio appello ai rappresentanti delle istituzioni per chiedere aiuto e superare una condizione di emergenza grave, poi risolta nel corso della giornata.
Alanno è tra i centri del Pescarese più colpiti dalla serie di roghi, tutti dolosi, che hanno funestato il territorio nelle ultime settimane. Favoriti dal gran caldo, con temperature che spesso hanno superato i 40 gradi centigradi, raid criminali hanno devastato diverse centinaia di ettari di terreno, spesso di grande pregio ambientale, e lasciato ferite aperte che non sono affatto rimarginate. Si spiega così l’intervento del vicesindaco, che ieri ha sollecitato risposte immediate. Il Sos di Cuzzi è scaturito principalmente dall’ultimo rogo, che poche ore prima, era arrivato a lambire le case del nucleo urbano.
«Il criminale atto incendiario di Ferragosto» ha scritto ieri mattina il vicesindaco sul suo profilo Facebook, «sta provocando gravi disservizi nel centro storico di Alanno. Ha preso fuoco un'intera linea telefonica e non funziono più i telefoni. Le comunicazioni internet sono interrotte. Gli uffici comunali possono operare a metà, così come l'istituto Agrario. Anche la stazione dei carabinieri» proseguiva Cuzzi nel suo post social, « ha gravi problemi con le comunicazioni. Chiusi la banca e l'ufficio postale del paese. Gli atti vandalici di irresponsabili si ripercuotono negativamente sulle attività e sulla vita quotidiana della cittadinanza tutta. I tecnici della Telecom, opportunamente sollecitati dalla amministrazione comunale, sono al lavoro, fra focolai, ancora fumanti, per ripristinare al più presto la normalità».
L’appello, in serata, ha ricevuto le prime risposte risolutive.
«Finalmente! I telefoni funzionano e siamo collegati su internet», è tornato a scrivere qualche ora più tardi lo stesso Cuzzi. «Ringrazio i dirigenti Telecom, le squadre di intervento e il presidente D'Alfonso per l'impegno profuso per fare uscire il nostro paese dall'isolamento». Ma se l’emergenza più grave sembra superata, resta da capire perché Alanno e diversi centri della Val Pescara continuino a essere al centro di autentici atti delinquenziali. (cr.pe.)
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