Alanno, scontro sui lavori al convitto Itas
ALANNO. Alla sortita dei consiglieri di centro destra provinciali Sandro Marinelli, Vincenzo D’Incecco di #Provinciaprima, Mario Lattanzio di Forza Italia, e comunali di minoranza di Alanno, Camillo...
ALANNO. Alla sortita dei consiglieri di centro destra provinciali Sandro Marinelli, Vincenzo D’Incecco di #Provinciaprima, Mario Lattanzio di Forza Italia, e comunali di minoranza di Alanno, Camillo Colangelo e Agostino Speranza – che avevano espresso «preoccupazione per il perdurante ritardo sull’affidamento dei lavori di consolidamento e adeguamento sismico del convitto Itas, che scade il 16 novembre» – replica il consigliere regionale del gruppo misto ex M5s, Leandro Bracco.
«È apparente la giustificazione del ritardo dei lavori per il mancato rilascio del parere della sovrintendenza, perché in realtà la causa è la non lungimiranza dell’attuale maggioranza di centrosinistra in Provincia» dicono i consiglieri del centro destra. «Un emendamento da noi presentato lo scorso anno mirato a incrementare il fondo per gli interventi demaniali, fu respinto dalla maggioranza di centrosinistra con la conseguente paralisi dell'iter amministrativo di affidamento dei lavori (1,4 milioni di euro) procurati dalla giunta Chiodi e compartecipato da Guerino Testa. Ma Bracco è categorico: «I responsabili dello stallo Itas sono gli ex ed attuali componenti del centrodestra provinciale» afferma dopo aver acquisito i progetti. «Si ricorda» prosegue «che proprio la giunta di Guerino Testa con delibera del settembre 2014 revocò 270 mila euro destinati a cofinanziare il progetto Fas per destinarla altrove». (w.te.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

