Albani: in aumento le ragazze che bevono, anche per moda

PESCARA. Ubriachi a 12 anni. Ragazzi, ma sono sempre di più le ragazze. Un fenomeno impressionante e preoccupante, sempre più in aumento, come confermato dalla polizia stradale e dai sanitari....
PESCARA. Ubriachi a 12 anni. Ragazzi, ma sono sempre di più le ragazze. Un fenomeno impressionante e preoccupante, sempre più in aumento, come confermato dalla polizia stradale e dai sanitari. Arrivano al pronto soccorso completamente stordite delle quantità di alcool, prevalentemente birra, ingerite nel corso delle serate della movida. Dodicenni che dai sanitari vengono sottoposti alle cure del caso che prevedono «l’assunzione di farmaci disintossicanti», spiega il primario del pronto soccorso, Alberto Albani. E il tempo «due, tre ore, tuta la notte, quello necessario a far smaltire la sbornia, spesso di birra, a questa età».
In ospedale giungono anche quattordicenni che per abuso di alcool «rischiano il coma etilico».
Conferma, Albani, che «è in aumento il fenomeno dell’alcolismo tra le donne, in età sempre più giovane e tra le ragazzine».
Che bevono per svariate ragioni, ipotizza il primario: «Per moda, insieme al branco, perché le ragazzine di oggi hanno più libertà dalle famiglie e rientrano a tarda ora».
I controlli della polizia stradale, invece, si estendono anche agli autisti e ai mezzi usati per le gite scolastiche. Qualora gli autisti vengano trovati in stato di alterazione, si procede all’immediata sostituzione del personale. Ed è capitato, hanno spiegato dalla Polstrada, anche di bloccare gite scolastiche appena avviate proprio perché gli autisti sono stati trovati nella condizione di non poter guidare a causa dell’elevato uso di alcolici che ne ritarda i riflessi alla guida. (c.co.)

