Albergatori, cambio dopo 20 anni: Renisi è il nuovo presidente

17 Marzo 2021

L’imprenditrice montesilvanese prende il posto di Schirato «Ripartiamo dalle strutture chiuse: sono il 90 per cento»

MONTESILVANO. Cambio ai vertici di Federalberghi/Confcommercio Pescara: dopo venti anni di presidenza, Emilio Schirato ha ceduto il testimone a Daniela Renisi, nota imprenditrice di Montesilvano da anni impegnata nel mondo dell’associazionismo di categoria.
Avvocato, 38 anni, titolare dell’hotel Antagos di Santa Filomena, carattere battagliero, Renisi è presidente dell’associazione Alberghiamo di Montesilvano, è componente della giunta di Confcommercio e presidente del Terziario Donna e del comitato giovani di Federalberghi. Ad affiancarla saranno il vicepresidente Cecilia Rubaudo (hotel Regent, Pescara) e i consiglieri Emilio Schirato, Silvio Maresca, Sabrina Zimei, Andrea D’Andrea, Gabriele Piantini, Elena Petruzzi e Antonio Di Piero.
«Sono onorata della fiducia che i colleghi albergatori hanno riposto nella mia persona e sono soddisfatta della squadra che mi affiancherà in questo percorso, costituita delle eccellenze alberghiere della provincia», il primo commento di Renisi.
«Il lavoro che ci attende come Federalberghi Pescara è un lavoro duro in quanto tanti sono i temi da affrontare con immediatezza in un momento davvero difficile per il nostro comparto con tante strutture alberghiere in grande sofferenza per l’emergenza sanitaria che ha indotto perdite di fatturato che in alcuni casi si attestano al meno 80%».
Stando a quanto riferisce il neo presidente, circa il 90% delle strutture alberghiere della provincia (533 di cui 23 a Montesilvano) sono attualmente chiuse a causa della pandemia, con grandi perdite per l’intero indotto. Ed è proprio da qui che, a detta di Renisi, bisogna ripartire con «tavoli operativi immediati da portare avanti con le amministrazioni» con l’obiettivo di «avviare una programmazione strutturata che ruoti intorno a un’unicità di progetto con grande lungimiranza territoriale».
Il segreto, secondo il presidente, è quello di «fare rete sviluppando azioni e strategie che tengano uniti tutti i protagonisti della categoria. Vogliamo proporre dei progetti validi», prosegue, «per trasformare questa crisi in opportunità».
Tra i temi al centro dell’interesse di Federalberghi, soprattutto l’ambiente, «con progetti volti ad incrementare il turismo sostenibile e con un occhio di riguardo ai due fiumi di Pescara e Montesilvano, il cui miglioramento dello stato di salute avrebbe delle evidenti ricadute positive anche sulla qualità delle acque del mare». È in questo contesto che si inserisce la speranza dell’ottenimento delle Bandiere blu. Ma nel futuro di Federalberghi ci sono progetti orientati anche al recupero di alcune strutture di importanza strategica regionale.
«Penso ad esempio alla Stella Maris, un bene troppo prezioso per il nostro territorio per essere lasciato all’abbandono», prosegue Renisi. Ma la ripartenza non potrà non tener conto dell’attuale periodo storico.
«Torneremo a chiedere la sospensione della Tari, così come è importante ripartire in sicurezza», evidenzia, «per questo a livello nazionale Federalberghi ha sollecitato i vaccini per la categoria, così come vediamo favorevolmente la convenzione siglata con Federlab per i tamponi rapidi nelle strutture, per il personale e per i clienti che lo richiederanno» conclude Daniela Renisi.
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