Alberghi pieni, ma solo domani

Schirato: poca pubblicità ai concerti, occorreva proporre pacchetti su più giorni
PESCARA . Bene ma non benissimo: il pienone per l’ultimo giorno dell’anno soddisfa Federalberghi, che però sprona l’amministrazione comunale a fare di più, in modo che per gli albergatori diventi maggiormente produttiva la due giorni di musica di Capodanno.
«Per la notte del 31 dicembre, sicuramente le strutture saranno quasi piene: se non ci sarà un vero e proprio sold out, comunque ci andremo vicinissimi», afferma Emilio Schirato, responsabile regionale di Federalberghi, «del resto è questo il trend registrato già l’anno scorso, e che ora viene confermato. Purtroppo, lo stesso non si può dire per il primo gennaio: per il giorno successivo siamo lontani dal tutto esaurito, perché la maggior parte delle prenotazioni arrivano dalla provincia e dal resto dell’Abruzzo per pernottare qui la notte dell’ultimo dell’anno. È difficile intercettare clienti che arrivano da più lontano, soggiornando qualche giorno in più, se un doppio concerto come questo viene pubblicizzato solo quattro giorni prima». Le serate con J-Ax nell’area di risulta e Daniele Silvestri a piazza Salotto, secondo Schirato, avrebbero quindi avuto bisogno di maggiore risonanza e di un battage pubblicitario anticipato: «La speranza che due concerti riempissero le strutture alberghiere per due notti non si è verificata perché, se non si martella per tempo con la pubblicità e sul web, dando la possibilità di proporre pacchetti su più giorni, è difficile andare molto oltre un’utenza che viene in larga parte dall’hinterland pescarese», sostiene il rappresentante dell’associazione di albergatori, «va bene proporre una doppia serata con nomi di richiamo, ma oltre a investire negli artisti sarebbe bene muoversi in anticipo e investire maggiormente nel marketing e nella comunicazione».
Andrea Rapino
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