Alberghiero, lavori sugli intonaci delle aule
L’intervento durerà 2 mesi. Nessun problema strutturale, ma i ragazzi proseguiranno con i doppi turni
PESCARA. Nessun problema di natura strutturale, ma necessità di ripristinare gli intonaci in diverse aule dell'istituto alberghiero De Cecco, dove lo scorso 18 febbraio una porzione di intonaco si è staccata dal solaio ferendo leggermente tre ragazzi che erano a lezione.
Lo ha reso noto la Provincia di Pescara, proprietaria dell'istituto, al termine degli accertamenti tecnici eseguiti nella scuola. I lavori dovrebbero andare avanti per circa due mesi. L'edificio interessato dal cantiere non potrà essere occupato dal personale scolastico, dai docenti e dagli studenti e, quindi, per permettere il normale svolgimento delle lezioni l'intera comunità scolastica verrà trasferita in una sede provvisoria.
La Provincia è al lavoro per valutare «la soluzione meno impattante» ed entro il fine settimana gli studenti e le famiglie verranno informate. Intanto, l'attività didattica continuerà ad essere garantita attraverso il doppio turno.
«La Labortec, ditta incaricata delle verifiche tecniche all'interno della palazzina A dell'istituto», dice il presidente della Provincia, Antonio Di Marco, «ci ha consegnato i risultati delle analisi eseguite sugli intonaci. Secondo quanto emerge dal report, lo stabile non presenta problemi di natura strutturale, ma si ritiene comunque opportuno il rifacimento degli intonaci in diverse aule dislocate nei vari piani dell'istituto. Pur non essendo emerse particolari criticità, infatti, dopo l'incidente avvenuto lo scorso 18 febbraio, anche noi siamo convinti della necessità di procedere in tal senso, per garantire agli studenti di poter tornare quanto prima a svolgere lezione all'interno della palazzina A in totale serenità. Comprendiamo il disagio che vivranno i ragazzi, ma si tratta di un disagio purtroppo necessario, che, assicuriamo, non si protrarrà a lungo».
Di Marco ha poi ricordato che «da quando mi sono insediato, abbiamo predisposto numerosi progetti esecutivi, appaltabili grazie a fondi recuperati attraverso il decreto Chiodi "Scuole d'Abruzzo - Il futuro in sicurezza" e a fondi Cipe. Di questo lavoro, svolto negli ultimi 4 mesi, io e la dirigente del settore Nicoletta Bucco abbiamo sempre informato la stampa, i dirigenti scolastici e tutto il corpo docente degli istituti interessati. Inoltre, abbiamo partecipato al bando regionale sull'edilizia scolastica che, una volta concluso l'iter, ci permetterà di intervenire presso gli istituti Volta, Acerbo a Misticoni».

