Alberi crollati e strade bloccate: disagi e danni nell’area vestina

Nel centro di Penne rami e tronchi sono caduti a terra causando grossi problemi alla circolazione A Loreto e Civitella sono state chiuse le scuole. Un pino si è abbattuto su una casa a Collecorvino
PENNE. Emergenza vento e maltempo nell'area vestina. Nella notte tra giovedì e ieri le raffiche di vento sono andate oltre i 70 km/h spezzando alberi, condizionando la viabilità e provocando non pochi danni.
PENNE Intorno alle 2 di notte un albero di grandi dimensioni è caduto sulla statale 81, lungo viale San Francesco. Per ripristinare il transito è stato necessario l'intervento dei mezzi di soccorso e l'enorme tronco è stato prima tagliato per essere spostato. Nella mattinata di ieri si sono susseguiti diversi interventi da parte degli operai del Comune. Anche lungo via Guido Rossa, all'altezza della macelleria Il Boschetto, è stato necessario tagliare un albero che stava per spezzarsi mettendo a serio rischio l'incolumità di pedoni ed automobilisti, così come alcuni cavi dell'elettricità. A Penne le scuole sono rimaste aperte senza non pochi disagi. Nel plesso dell'ex tribunale ieri mattina l'ingresso era ostruito da una marea di sedie trasportate dal vento da un locale situato nelle vicinanze. Nella sede dell'ex convento dei Carmelitani, invece, più di un posto auto era ostruito da rami e tronchi caduti a terra. Più di un tetto è stato divelto. A seguito del forte vento della notte scorsa, che ha causato ingenti danni su tutto il territorio comunale (alberi abbattuti, tetti divelti), il sindaco Gilberto Petrucci ha attivato ieri mattina il Centro operativo comunale (Coc). Sono a lavoro volontari di Protezione civile, personale del distaccamento dei vigili del fuoco di Pescara, dipendenti dell’Ufficio tecnico comunale e della polizia locale. La situazione più delicata si registra nel centro storico: ci sono impalcature edili e manufatti danneggiati e divelti dal vento. A scopo precauzionale sono stati chiusi i cimiteri e i parchi pubblici. «Siamo a lavoro per liberare le strade da rami e alberi caduti durante il violento nubifragio che si è registrato la scorsa notte», ha detto il sindaco Gilberto Petrucci. «Con il personale dei vigili del fuoco stiamo verificando la condizioni statiche di alcune strutture vetuste e storiche presenti nel centro storico, tra cui il duomo, e nei cantieri edili aperti per le attività di ristrutturazione. A scopo precauzionale abbiamo interdetto parchi e cimiteri. Nelle prossime ore andremo a monitorare i capannoni delle aziende agricole presenti sul territorio. La macchina dei controlli è a lavoro».
LORETO APRUTINO Il sindaco Renato Mariotti ha ordinato la chiusura delle scuole. «Abbiamo chiuso le scuole perché ci sono disagi nella viabilità principale e interna per diverse alberi caduti che hanno provocato difficoltà al transito di vetture e pulmini per il trasporto», ha detto il sindaco di Loreto Aprutino. «Non ci sono danni particolari, tranne disagi appunto creati da caduta di alberi e rami, ma abbiamo chiuso anche il parco e il cimitero in via precauzionale vista la presenza di alberature di alto fusto che nella giornata di oggi e domani dobbiamo attenzionare».
CIVITELLA CASANOVA Situazione difficile anche a Civitella, dove la notte tra giovedì e ieri si sono registrate raffiche di vento violentissime. Nella mattinata di ieri, il sindaco Marco D'Andrea ha deciso per la chiusura delle scuole. «Sia la viabilità provinciale che comunale è stata fortemente danneggiata dalla caduta di diversi alberi. Abbiamo immediatamente avviato le attività di intervento a partire dalle 5 del mattino di venerdì per ripristinare quanto prima la circolazione. Ora dobbiamo continuare a lavorare per pulire le strade da arbusti e detriti. Registrati anche o tetti divelti di alcune case.
FARINDOLA Scuole chiuse ieri anche a Farindola e divieto temporaneo di transito e sosta lungo la strada comunale bivio Cupoli, in congiunzione con la strada provinciale 72.
COLLECORVINO Nella notte di giovedì, un pino è crollato sul tetto di un’abitazione, sulla strada provinciale 13. Grande paura per i proprietari, una coppia di settantenni. Il pino è stato rimosso da un autogru.

