Alberi, panchine e luci: è il nuovo largo Venezuela

Previsto anche un monumento per suggellare la fratellanza con Montesilvano Costituito un comitato per raccogliere fondi destinati a realizzare la scultura
MONTESILVANO. Piante, panchine, camminamenti e un monumento come simbolo della fratellanza tra la comunità venezuelana e la città di Montesilvano che, in questi anni di crisi per il Paese sudamericano, sta accogliendo molte famiglie emigrate. Sono queste le novità che a breve interesseranno largo Venezuela, la nuova piazza di viale Aldo Moro conosciuta da tutti come "curvone".
A cominciare proprio dal monumento, iniziativa promossa dagli italo-venezuelani residenti in città che, alla luce dell’intitolazione della piazza proprio al loro Paese, hanno deciso di donare una scultura al Comune di Montesilvano come forma di ringraziamento. Per raccogliere fondi utili all’iniziativa e dare maggiore prestigio artistico al monumento che sorgerà su largo Venezuela è stato costituito un apposito comitato presieduto da Antonio Locantore, Alessio Sarra e Giovanni Campagna, che si avvale della direzione artistica di Massimiliano Scuderi, direttore della Fondazione Zimei di Montesilvano ed esperto di arte negli spazi pubblici. L’iniziativa ha anche uno scopo benefico, dal momento che la somma eccedente raccolta sarà devoluta all’Associazione latinoamericana in Italia Ali onlus, che ha creato il progetto Ali per il Venezuela.
«Il Comune di Montesilvano è onorato di questa iniziativa», spiega il sindaco Francesco Maragno. «Ospitare un monumento dedicato al grande Paese sudamericano è una testimonianza di riconoscenza nei confronti dei tanti concittadini che si sono distinti con il proprio lavoro all’estero e un omaggio al Venezuela martoriato da una crisi senza precedenti. L’intitolazione dello spazio verde di fronte al mare e la possibilità di installarvi un monumento, sono anche un messaggio beneaugurante con la speranza che presto il Venezuela torni a essere il grande Paese che abbiamo conosciuto nel secondo dopoguerra, anche da un punto di vista economico». La scelta dell’artista e del monumento da installare a Montesilvano avverrà attraverso un concorso internazionale a inviti al quale saranno chiamati a partecipare, a detta di Scuderi, i più importanti talenti artistici contemporanei venezuelani e italiani che dovranno rispondere ai contenuti del bando, cercando quanto più possibile di coniugare le ricerche artistiche individuali con le istanze della comunità locale. Una giuria di qualità decreterà il vincitore attraverso una mostra dei bozzetti che verranno prodotti per la partecipazione al concorso. Per rendere ancora più accogliente la nuova piazza del Pp1, inoltre, l’amministrazione comunale ha stanziato 25mila euro attraverso i quali l’area pubblica sarà impreziosita con nuove panchine, alberi e un camminamento che eviterà il passaggio sul prato. Un primo camminamento di betonella sarà parallelo alla curva, di larghezza di circa un metro; un secondo, invece, attraverserà in maniera longitudinale lo spazio verde e sarà di due metri di larghezza. Inoltre, è previsto l’arredo verde con piante, siepi e alberi di alto fusto e una decina di punti luce per illuminare l’area. Intanto l’iniziativa del monumento sta già suscitando qualche polemica tra i residenti riuniti nel comitato Saline-Marina-Pp1.
«Come cittadini e comunità di abitanti e stakeholders», commenta il presidente Giuseppe Di Giampietro, «ci aspettiamo dagli esiti di questo concorso, una discussione sulla forma e idea della piazza che vogliamo sia pubblica, trasparente e partecipata, e non riservata a un qualunque comitato di esperti o decisori».

