Albero crollato in viale Pepe: il Comune intensifica i controlli

18 Dicembre 2022

PESCARA. «Ci potrebbero essere altri alberi a rischio, in viale Pepe». Per questo l’assessore al Verde Gianni Santilli ha chiesto «una verifica immediata», tra domani e dopodomani, «per valutare le...

PESCARA. «Ci potrebbero essere altri alberi a rischio, in viale Pepe». Per questo l’assessore al Verde Gianni Santilli ha chiesto «una verifica immediata», tra domani e dopodomani, «per valutare le condizioni, a livello di stabilità, di quattro o cinque piante. Bisogna evitare che cadano, se c’è questo rischio. Quello che è successo venerdì non deve succedere più», dice Santilli riferendosi al crollo di un pino prima su una transenna e poi un’auto in sosta, danneggiandola. Se ci dovessero essere problemi, saremo noi stessi a rimuovere quegli alberi», prosegue l’assessore. Santilli ritiene che «nel corso dei lavori di riqualificazione della strada, promossi dal Comune dopo gli interventi dell’Aca sul fosso Bardet, siano state tagliate le radici (superficiali) del pino, e che quindi non sia stata mantenuta la necessaria distanza dalla pianta, poi crollata. Non sono state rispettate cioè delle indicazioni partite dall’ufficio Verde del Comune», sottolinea Santilli. L’albero crollato era stato scelto dal Comune come simbolo della zona ed era stato illuminato nelle scorse settimane in vista di Natale (in ogni zona è stato scelto un albero, al posto della classica illuminazione diffusa che sarebbe costata molto di più). Dopo il crollo, la decorazione è stata rimossa.
«L’ufficio verde non c’entra niente», specifica Santilli che sta pensando a un modo per evitare che un fatto del genere si verifichi anche in futuro, considerati i pericoli connessi.
«Parlerò con il direttore generale del Comune, Pierluigi Carugno, e gli chiederò di impartire una direttiva al settore dei Lavori pubblici per fare in modo che gli interventi che comprendono anche aree verdi vengano comunicati ai nostri uffici affinché rilascino un parere. D’altronde è stato già fatto in altre strade. Penso, ad esempio, ai lavori che si devono realizzare in corso Umberto: ci siamo seduti attorno a un tavolo e abbiamo condiviso il da farsi. E l’auspicio, per i futuri lavori, è che le indicazioni vengano seguite, altrimenti chi sbaglia paga».
Per quanto riguarda tutte le altre piante della città, «ce ne sono 25mila, tutte da valutare in 4 anni (si finisce il prossimo). In viale Kennedy, faccio un esempio, c’erano due piante morte e le ho fatte togliere per evitare che cadessero. Ma, ripeto, quando si fanno dei lavori vanno rispettate le regole». In viale Pepe, dove sono state abbattute 10 piante dall’Aca nella fase dei lavori che ha riguardato l’azienda acquedottistica, «l’Aca provvederà a piantare più alberi». (f.bu.)