Alcol e risse in centro tra giovanissimi È allarme sicurezza

9 Giugno 2020

Episodi a ripetizione tra piazza Primo maggio, la spiaggia e il molo La polizia denuncia tutti i dieci protagonisti della lite di domenica 

PESCARA. Tutti denunciati per rissa i dieci ragazzi, pescaresi e stranieri, di cui quattro minorenni, protagonisti domenica pomeriggio della spedizione punitiva che si sarebbe dovuta consumare sul molo dei trabocchi, sotto il ponte del Mare, vendetta della rissa del giorno prima in piazza Primo maggio. Finita la quarantena, ricomincia la movida violenta.
Sono sempre più i minorenni le vittime di notti brave a base di alcool e scazzottamenti. Ma i controlli delle forze dell’ordine sono continui, come attesta il doppio intervento di sabato e domenica, e le denunce dei ragazzini da parte della Volante diretta da Paolo Robustelli. Si tratta di sei italiani, tre marocchini e un nigeriano, tra i 18 e i 19 anni, residenti tra Pescara e Montesilvano. Di questi, quattro sono minorenni: due di 15 anni, un diciassettenne e uno vicino alla maggiore età. Sono stati denunciati dal personale della Volante per rissa e segnalati all'autorità giudiziaria di Pescara e al Tribunale dei minorenni della procura della Repubblica.
Ma è solo l’ultimo episodio di una serie riavviata da quando è finito il lockdown e che annuncia un’estate pesante dal punto di vista della sicurezza. Lo raccontano le cronache delle ultime settimane. Il 23 maggio scorso, intorno all’una e mezza e a locali chiusi, le strade intorno a piazza Muzii sono diventate teatro di una zuffa, condita da pugni e spintoni, tra un gruppetto di giovani che se le sono date di santa ragione, alla faccia del distanziamento e delle mascherine che non indossavano. A farne le spese anche le ragazze del gruppo, che si sono accollate l’onere di separare i contendenti. Immagini che sono state immortalate da un video girato dai residenti della zona che, dopo la tregua da pandemia, hanno ricominciato a denunciare le aggressioni e le risse che si consumano in centro, ma anche sul lungomare o ai giardinetti di piazza Primo Maggio dove i folti arbusti nascondono episodi intimidatori e bivacchi. Proprio lì, domenica sera, intorno alle 22, una ragazza sarebbe rimasta ferita a una gamba dalle schegge di bottiglie rotte lasciate chissà da chi dopo una sbevazzata sui marciapiedi dei giardinetti. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 per le medicazioni e diverse pattuglie della polizia. Ma le notti brave dei minorenni ubriachi continuano in spiaggia. Lo sa bene chi sulla spiaggia ci lavora e che racconta di ragazzine con le bottiglie di alcolici in mano, di giovanissimi che con vino e birra acquistati al supermercato festeggiano in strada o dove capita. I balneatori, che hanno organizzato turni notturni di sorveglianza privata, al mattino ritrovano sdraio divelte e sedie sfasciate. E all’alba si ricomincia con la sanificazione delle suppellettili per accogliere i clienti.