Alessandrini: «Degrado a Rancitelli e Zanni»
Si è appena concluso il terzo fine settimana in cui il Movimento 5 Stelle, attraversando la città, coinvolge i cittadini per immaginare insieme una Nuova Pescara. «Ieri mattina (domenica, ndr)», ha...
Si è appena concluso il terzo fine settimana in cui il Movimento 5 Stelle, attraversando la città, coinvolge i cittadini per immaginare insieme una Nuova Pescara. «Ieri mattina (domenica, ndr)», ha detto la candidata a sindaco di M5S Erika Alessandrini, «siamo stati a Pescara vecchia, un'area in cui 20 anni di aperture di attività legate esclusivamente alla movida hanno lasciato oggi solo decine di serrande abbassate, locali sfitti e prezzi delle locazioni ancora alle stelle. Un contesto ostile per chi tenta di resistere, come i piccoli artigiani e commercianti. E il mercato coperto, in cui le postazioni lasciate libere non vengono riassegnate, in cui l'ascensore è costantemente rotto e il secondo piano corrisponde precisamente alla definizione di abbandono». «E poi le periferie», ha proseguito la candidata, «con il consigliere regionale Domenico Pettinari abbiamo attraversato una Rancitelli in cui si intravedono palazzi interi oggi disabitati, perché gli anziani proprietari non sono stati rimpiazzati dalle nuove generazioni. E quando mancano gli abitanti, chiudono i negozi ed il vuoto lasciato viene riempito dalla malavita, dalla droga, dalla prostituzione». «Poi Zanni», ha concluso, «uno dei quartieri con le potenzialità maggiori ma in cui si sente forte che la città è lontana. Piena zeppa di case e abitanti ma senza una piazza, un parco, un luogo identitario».

