«Alessandrini ha mentito alla città»

30 Settembre 2015

L’opposizione pronta a rimettere le magliette contestate. M5S attacca

PESCARA. Si farà domani alle 16 il consiglio comunale sul mare sporco che avrebbe dovuto svolgersi ieri. Lo ha deciso il presidente Pd del consiglio comunale Antonio Blasioli dopo un incontro con il vice prefetto vicario Paola Iaci e il segretario generale del Comune Carla Monaco. Il consiglio sui conti saltato lunedì scorso sarà recuperato dopodomani alle 9,30. È la soluzione trovata per uscire dal pantano delle magliette con scritto «Alessandrini dimettiti» e indossate in aula dai consiglieri di centrodestra. Magliette «offensive» per il centrosinistra. La lite tra le due fazioni ha portato alla cancellazione degli ultimi due consigli, senza contare la seduta farsa del 3 settembre scorso.

Ieri, in aula si sono presentati i consiglieri di centrodestra mentre i banchi del centrosinistra sono rimasti vuoti: «Indosseremo le magliette anche domani per esprimere la nostra posizione politica, poi, le toglieremo perché vogliamo dare spazio ai cittadini», ha detto il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli. Sarà un consiglio di veleni: «Il sindaco ha mentito alla città», ha detto Carlo Masci di Pescara futura, «il sindaco, edotto dello sversamento di liquami, ha deciso di non comunicare alla città un rischio sanitario. Se ha fatto una cosa del genere, chissà cosa potrebbe fare: è un pericolo». «Il sindaco ha omesso di dare seguito all’ordinanza e non si può», hanno detto Luigi Albore Mascia e Fabrizio Rapposelli di Forza Italia. Vincenzo D’Incecco di Forza Italia: «Vogliamo sapere le date precise».

Ieri in aula, tra il pubblico, il segretario del circolo Pd di Castellammare Antonio Camplone: «Il problema del mare sporco esiste da 25 anni ma l’opposizione lo strumentalizza senza alcuna critica costruttiva».

Sarà un consiglio straordinario: dovrebbero parlare anche rappresentanti di Arta e Asl. L’Aca ha fatto che non ci sarà.

I grillini contro tutti: «Torneremo in aula solo quando si parlerà dei temi all’ordine del giorno e il partito unico smetterà questa stucchevole parata di capricci, degna di adolescenti irresponsabili ed infantili che impediscono il lavoro in aula. Hanno trasformato il consiglio in una pagliacciata. È inaccettabile: l’attività é boicottata da settimane per una ripicca tra destra e sinistra che si fronteggiano su pretestuose magliette. Chi governa oggi e chi ha governato ieri, si ritrova unito più che mai, cercando di mantenersi a galla su acque sempre più torbide e che nessuno, tranne il M5s, sembra voler rendere trasparenti». (p.l.)

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