Alessandrini: «Questa esperienza è finita È stata lunga, impegnativa e difficile»

12 Aprile 2019

«Questo è come se fosse l’ultimo giorno di scuola. Mi hanno chiesto se io avessi maturato più gioie o più amarezze e io ho risposto più gioie ovviamente». Il sindaco Marco Alessandrini (nella foto)...

«Questo è come se fosse l’ultimo giorno di scuola. Mi hanno chiesto se io avessi maturato più gioie o più amarezze e io ho risposto più gioie ovviamente». Il sindaco Marco Alessandrini (nella foto) ha cominciato così, ieri, il suo intervento per salutare i consiglieri nell’ultima seduta di questa consiliatura. «Termina qui la mia esperienza impegnativa, difficile, ma la più onorevole delle esperienze possibili e io mi sento di ringraziare quanti, in questi banchi, l’hanno resa possibile», ha detto Alessandrini, «gli amministratori locali sono uomini di frontiera e a proposito di questo colleziono il numero di aggressioni subite in questi anni dai sindaci in Italia. Io fortunatamente non ho avuto nulla di tutto questo, però non ci siamo fatti mancare nulla». «Questa esperienza», ha continuato, «è stata per me molto importante anche per scrutare l’animo umano. Penso che, se qualche volta mi è capitato di calpestare qualcuno, ciò sia accaduto perché quando giochi e ti muovi corri questi rischi. La mia eredità sarà censita in un documento per puntualizzare ciò che abbiamo fatto. Sono sicuro che chi verrà dopo di me avrà una vita difficile perché commisurata al ruolo, ma non avrà il problema che ho avuto io di dover salvare la baracca dalla tempesta finanziaria. Indimenticabile. Ora è tornata in auge, con una strumentalizzazione veramente bassa, la contestazione per il cibo delle mense. Ma agli uffici non risulta nulla. È un metodo barbarico quello di rappresentare sui giornali le lamentele. Qui ci siamo ritrovati per buone cause e ognuno ha dato il proprio contributo. Per questo intendo ringraziare tutti».