Alessandrini: riflettiamo sulla memoria

31 Maggio 2015

PESCARA. «A 22 anni dalla sua tragica scomparsa ci vengono restituite tante testimonianze su Valterio Cirillo», ha esordito il sindaco Marco Alessandrini, «mi ha colpito una lettera che un’associazion...

PESCARA. «A 22 anni dalla sua tragica scomparsa ci vengono restituite tante testimonianze su Valterio Cirillo», ha esordito il sindaco Marco Alessandrini, «mi ha colpito una lettera che un’associazionedei sordomuti mi ha affidato con il dispiacere di non poter seguire questa cerimonia per la mancanza di un interprete. Volevano esserci perché Cirillo era stato loro vicino come rappresentante della comunità, questa loro presenza testimonia tante cose. Testimonia il valore della persona, la sua grande sensibilità, l’impegno per il suo lavoro e per gli altri. All’alba di quegli anni tutto questo è divenuto tremendamente fragile di fronte alle ombre che minacciavano tali valori. Ed è in nome della sua innocenza che l’intitolazione della piazza vuole indurre una riflessione sulla memoria e sull’integrità delle persone che vivono momenti così difficili e consegnare alla comunità il ricordo di un cittadino integro e al servizio degli altri. In questo può tanto la memoria: può restituire qualcosa, può invitare a riflettere sul valore delle parole e sull’importanza dell’integrità, a mettersi nei panni di chi deve esercitare la giustizia e di quanti si sono trovati schiacciati in condizioni analoghe».