Alfasigma, il dono dei dipendenti di Alanno alla Caritas

5 Maggio 2020

ALANNO. L'azienda farmaceutica Alfasigma scende in campo per aiutare chi, soprattutto in questo momento di emergenza, è in difficoltà e lo fa donando a Caritas italiana 180mila euro che verranno...

ALANNO. L'azienda farmaceutica Alfasigma scende in campo per aiutare chi, soprattutto in questo momento di emergenza, è in difficoltà e lo fa donando a Caritas italiana 180mila euro che verranno utilizzati per l'acquisto di alimenti da distribuire a famiglie in difficoltà. A raccogliere la cifra iniziale di 90mila euro sono stati i dipendenti dell’azienda che, attiva in 18 paesi, opera con un impianto produttivo anche in Abruzzo, ad Alanno. E anche i dipendenti di Alanno, come gli altri loro colleghi, hanno donato ore di lavoro per un totale pari all'importo che l'azienda ha poi raddoppiato devolvendolo poi a Caritas.
Per don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, «la donazione di Alfasigma acquista un valore particolare perché frutto di una piena comunione di intenti: da un lato i tanti dipendenti che hanno rinunciato al compenso di ore di lavoro per consentire la distribuzione di pacchi alimentari a chi è più in difficoltà, dall'altro la decisione dei vertici dell'azienda di raddoppiare la somma messa dai lavoratori».
«Siamo orgogliosi di poter contribuire al lavoro fondamentale di Caritas Italiana con questa contribuzione. Alfasigma ha raddoppiato l'importo raccolto tra i propri collaboratori e dipendenti italiani», commenta Pier Vincenzo Colli, amministratore delegato di Alfasigma. «Le altre iniziative che stiamo promuovendo, tra cui contributi economici e donazione di materiali, hanno l’obiettivo di supportare i nostri interlocutori del sistema sanitario», conclude Colli, «mentre in questo caso abbiamo pensato fosse necessario cercare di dare un, seppur minimo, contributo al disagio economico e sociale così diffuso nel Paese. Si tratta di un’azione di responsabilità sociale nei confronti delle comunità, fatta in collaborazione con un prestigioso attore del Terzo Settore, così rilevante oggi anche se spesso dimenticato».