Aliano-Anelli, alta tensione sui gettoni di presenza

MONTESILVANO. Il consigliere Anthony Aliano torna a puntare il dito contro i pentastellati Manuel Anelli, Paola Ballarini e Gabriele Straccini. Lo ha fatto nel corso di una conferenza in cui ha...
MONTESILVANO. Il consigliere Anthony Aliano torna a puntare il dito contro i pentastellati Manuel Anelli, Paola Ballarini e Gabriele Straccini. Lo ha fatto nel corso di una conferenza in cui ha annunciato la presentazione di una mozione su diversi argomenti, tra i quali la riduzione del numero delle commissioni permanenti; l’introduzione del divieto di riscossione del gettone, in caso di partecipazione a una commissione aperta e chiusa senza discussione; il divieto di comnvocare commissioni straordinarie senza valida motivazione; la devoluzione del risparmio in un fondo di solidarietà per le famiglie indigenti.
«Si riempiono la bocca di una morale che dimostrano di non avere» attacca Aliano. «Predicano il risparmio dei soldi pubblici e si trincerano dietro un movimento che disdegna i gettoni di presenza, ma sono i primi che si prodigano nella convocazione di ripetute commissioni, il più delle volte inutili. Sono presenti alle prime adunanze dei Consigli comunali, pur consci che l’assemblea non avrà luogo. Non rinunciano al gettone neppure quando le commissioni sono aperte e chiuse, senza discussione». Aliano fa poi riferimento alla sottoscrizione di una richiesta di modifica dell’articolo 17 dello statuto comunale da parte dei grillini, in modo da consentire a gruppi composti da tre consiglieri di partecipare alle commissioni con due rapprersentanti raddoppiando così il gettone. «Mi domando come abbia fatto Anelli a collezionare il massimale dei gettoni a dicembre, atteso che un gruppo composto da tre consiglieri non può matematicamente arrivare al massimale, salvo convocazioni straordinarie. Gli suggerisco di restituire i gettoni percepiti senza giusta causa e all’amministrazione che sia rivisto il regolamento di partecipazione alle commissioni e ai consigli».
Immediata la replica di Anelli. «Aliano» ribatte il pentastellato, «ha superato il limite con frasi false, tendenziose e ingiuriose. Le commissioni sono sempre durate un tempo consono, mentre quando non sono state fatte per mancanza di argomenti, come la Servizi di martedì scorso, io che ne sono membro e vicepresidente ho rinunciato al gettone di presenza. Non possiamo convocare noi le commissioni, non essendo in maggioranza. L’unica commissione dell’opposizione è quella di garanzia e vigilanza, di cui sono presidente. E qui non c’è bisogno di rispedire al mittente nulla, perché comunico costantemente a mezzo stampa quali sono gli argomenti trattati. Visto che ce l’hanno bruciata in anticipo, svelo che lunedì protocolleremo una proposta di modifica del regolamento che renderà le parole di questo consigliere del tutto inutili». (r.a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

