Aliano: «L’hotel Excelsior va sgomberato»

Il capogruppo di #montesilvano2109 invoca un’ordinanza del sindaco dopo l’ultima ispezione del Nas
MONTESILVANO. «L'Hotel Excelsior va sgomberato con ordinanza del sindaco». A chiederlo è Anthony Aliano, dopo l’ultima ispezione del Nas, avvenuta il 10 novembre scorso, nell’albergo trasformato in centro di accoglienza straordinaria (Cas) per gli immigrati.
Il capogruppo di #montesilvano2019 invita il primo cittadino, Francesco Maragno, a prendere atto dei rilievi mossi dai militari del nucleo antisofisticazioni. Il Nas avrebbe infatti accertato condizioni di sovraffollamento nell’hotel, con stanze e servizi igienici caratterizzati da carenze igieniche, muffe alle pareti dovute alla scarsa areazione dei locali. Irregolarità sarebbero state riscontrate anche nelle porte di accesso alle camere, a quanto pare prive di serratura. «Quanto basta» insiste Aliano «per prendere atto, una volta per tutte, del servizio offerto. È la terza volta, che il Cas è oggetto di prescrizioni da parte del Nas, a conferma dello scarso controllo sulla gestione della struttura. Si riscontrano insomma le speculari irregolarità già seganlate nelle precedenti ispezioni. Tra l’altro», incaza il capogruppo di maggioranza, «il centro continua a ricevere immigrati costantemente; da ultimo, nella giornata odierna (ieri, per chi legge ndr) sono arrivati altri sette immigrati».
Aliano annota che gli spiti dei Cas e quelli accolti con il sistema Sprar sono ben oltre 250 in città. Immigrati senza alcuna autonomia economica che, ultimato il periodo di permanenza, sono spesso costretti al bivacco. «E il più delle volte» aggiunge, «tornano a gravare sui servizi sociali comunali, perché non risultano affatto integrati. Infatti, la limitazione numerica degli ospiti, esaltata nei mesi scorsi con l'adesione al Sprar, è purtroppo solo una falsa aspettativa posto che gli ospiti, terminato il periodo di accoglienza, vengono sistematicamente e costantemente rimpiazzati da altri immigrati». (a.s.)
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