All’Alberghiero lezione su malattie e alimentazione

2 Febbraio 2017

PESCARA. «La prevenzione delle malattie oncologiche passa attraverso l'alimentazione e un corretto stile di vita: mangiando in modo sano, prevedendo il consumo di frutta e verdura almeno 5 volte al...

PESCARA. «La prevenzione delle malattie oncologiche passa attraverso l'alimentazione e un corretto stile di vita: mangiando in modo sano, prevedendo il consumo di frutta e verdura almeno 5 volte al giorno, eliminando l'abuso di alcol e malattie che possono determinare tumori, come l'Hpv e l'epatite virale, potremmo abbattere del 40 % l'insorgenza della malattia entro 10 anni». Lo ha detto il professor Marco Lombardo, presidente della Lilt - Lega italiana lotta contro i tumori, sezione di Pescara, nel corso dell'Open Night promosso dall'Istituto alberghiero Ipssar De Cecco, durante il seminario “La prevenzione è vita”, svolto nel laboratorio di Scienze alimentari alla presenza della dirigente dell'istituto Alessandra Di Pietro, della vicepresidente Lilt Milena Grosoli, della psiconcologa della Lilt Maria Di Domenico, di Carla D'Angelo, membro del direttivo Lilt, e dei volontari, ma soprattutto di decine di ragazzi di terza media che dovranno decidere la preiscrizione negli istituti superiori .

«La Lilt ha accolto l'invito dell'Ipssar» ha spiegato Lombardo, «proprio perché gli studenti che si iscriveranno avranno la possibilità di prendere parte ai progetti di prevenzione e informazione oncologica promossi in collaborazione con la Lilt, l'iniziativa “Sistema salute” che peraltro ci vede presenti anche nel liceo scientifico Da Vinci, nell'istituto Acerbo e da quest'anno anche in alcune scuole medie ed elementari». Agli studenti è stata mostrata un'anteprima dei lavori che verranno approfonditi nel corso dell'anno scolastico, illustrando i tre rami della prevenzione, ovvero quella primaria, tesa a divulgare uno stile di vita sano; la secondaria, ovvero effettuare controlli costanti per una diagnosi precoce della patologia oncologica, infine la terziaria, che si rivolge a chi è stato colpito dalla malattia e necessita di un supporto. «Con l'Alberghiero, in modo particolare», ha aggiunto Lombardi, «porteremo avanti i progetti di prevenzione primaria inerenti l'alimentazione, il mangiar sano. Oggi il 30% dei bambini in Abruzzo è obeso o in sovrappeso e quindi è fondamentale partire dai ragazzi per imparare a mangiare in modo corretto e senza rinunciare al gusto, operazione che già portiamo avanti da qualche anno, con la collaborazione del professor Maurizio Tricca, docente dell'istituto, che con la Lilt ha elaborato una serie di ricette originali a base di frutta e verdura che fanno parte della nostra attività di divulgazione».