All’Aurum tre giorni di eventi. Si parte con mostra e tavola rotonda

Tre giorni di eventi, da oggi, all’Aurum per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita dall’assemblea generale dell’Onu nel 1999. Tre giorni di...
Tre giorni di eventi, da oggi, all’Aurum per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita dall’assemblea generale dell’Onu nel 1999. Tre giorni di appuntamenti organizzati dalla presidenza del consiglio comunale per riflettere e far riflettere sul tema. Si comincia oggi alle 17,30 alla sala D’Annunzio dell’Aurum con l’inaugurazione della mostra “Non chiamatelo raptus” con le illustrazioni di Stefania Spanò, in arte Anarkikka, illustratrice e vignettista. Sempre oggi, dalle 18 alle 20 è in programma la tavola rotonda “Non chiamatelo raptus. Raccontare la violenza contro le donne oltre gli stereotipi” promossa dall'associazione Ananke Onlus, sull' uso di una comunicazione non sessista e non vittimizzante. Parteciperanno, oltre al Centro antiviolenza Ananke, Wilma Plevano (già professoressa del liceo statale Marconi di Pescara), le giornaliste Maria Rosaria La Morgia (Rai) e Lalla D’Ignazio (il Centro). Modera Antonio Blasioli, presidente del Consiglio Comunale.
Domani alle 21, con l’introduzione di Tiziana Di Giampietro (presidente della commissione Pari opportunità del Comune), la compagnia teatrale dell’Orfeo Folle propone -“Ni una màas”. Spettacolo tratto dal testo "Ferite a Morte" di Serena Dandini. Adattamento e regia di Irene Cocchini. I testi attingono alle cronache giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un “ex”. Domenica, dalle 15 alle 16.30, c’è il gruppo di incontro sulla dipendenza affettiva “Sarà amore?” con la psicoterapeuta Emanuela Carlitti, del gruppo Ama sulla dipendenza affettiva (Aspic Pescara).

