All’ex Italcementi di Scafa campo vaccini per 17 paesi

28 Aprile 2021

Protezione civile, Asl e alpini al lavoro per bonificare il piazzale e alcuni locali La struttura, di livello regionale, servirà i 35mila utenti della media Val Pescara 

SCAFA. Intenso lavoro, ieri, ad opera della Protezione civile, della Asl e dei militari dell’Esercito che hanno avviato la bonifica del piazzale del sito dell’ex Italcementi e dei locali della portineria, spazi destinati a diventare un campo vaccinale di livello regionale, il primo in Abruzzo, ad essere reso funzionale. Un lavoro portato avanti, con grande perizia e professionalità, da militari del battaglione Vicenza del 9° reggimento alpini dell’Aquila, da componenti della Protezione civile regionale e dell’Associazione nazionale alpini (Ana). «Sono compiaciuto dalla celerità con cui i vertici militari e civili», afferma il sindaco Maurizio Giancola «hanno predisposto l’accordo e nel giro di pochi giorni, identificato il sito e approntato il campo. Questa straordinaria collaborazione, in un momento di emergenza pandemica, getta le basi per future collaborazioni e intese, sempre volte a dare aiuto e soccorso alla popolazione». Approntato il sito di accoglienza, con le necessarie misure di organizzazione logistica e di sicurezza, il direttore dell’agenzia di Protezione civile regionale Mauro Casinghini, il comandante del 9° reggimento alpini colonnello Gianmarco Laurencig e il responsabile regionale Ana, Pietro D’Alfonso, assicurano che nel tempo di una settimana, allestiranno una struttura in grado di garantire la gestione di un grande bacino di utenza che abbraccia i territori di 17 comuni della media Val Pescara con i loro oltre 35 mila utenti, e che contribuirà notevolmente al decollo della campagna di vaccinazione. Il sito era stato oggetto di precedenti interventi da parte dell'amministrazione comunale, che aveva realizzato un impianto di illuminazione del piazzale e la segnaletica verticale ed orizzontale per l’accesso e la gestione del traffico nell’area vaccinale. Erano stati predisposti anche il trasferimento delle fermate degli autobus della Tua nelle aree attigue di proprietà della società ex Sama e, in parte, nella non lontana zona artigianale del comune di Turrivalignani, messa a disposizione dal sindaco Gianni Placido. I lavori hanno previsto anche la bitumazione di una rampa d’accesso all’area vaccinale, la predisposizione di attacchi elettrici da parte di Enel. «Un grande sforzo dell’amministrazione, in coordinazione con le imprese che curano la manutenzione del sito e delle associazioni di volontariato», conclude il sindaco, «che porterà a Scafa un importante ritorno di immagine e di riconoscimento di utilità quale centro vaccinale nevralgico della Val Pescara».