All’opera 40 bagnini con cani e moto d’acqua

3 Settembre 2019

Per il servizio di salvataggio scelta “La Compagnia del mare”. Il personale su zattere galleggianti

MONTESILVANO. Nell’ambito del piano della sicurezza messo a punto per il Jova Beach party è stato organizzato anche il servizio di salvataggio. Se ne occuperà il personale della società “Compagnia del mare lifeguard”, di Cristian Di Santo. E lo farà nell'ambito del "piano acquatico" che è stato predisposto e attuato anche nelle altre tappe del Jova beach party (il responsabile del piano è Daniele Ceragioli).
Saranno impiegati 40 bagnini di salvataggio, spiega Di Santo che ha ricevuto l’incarico dalla New Events di Andrea Cipolla. E il personale, prosegue, sarà dislocato «a terra e in acqua, per controllare l’area di nostra competenza». Sulle due corsie di lancio, poi, «saranno operative due moto d'acqua».
Nello specchio acqueo dove si potrà fare il bagno (non oltre i 60 metri di distanza dalla battigia), saranno posizionati cinque bagnini di salvataggio, che controlleranno la situazione da altrettante zattere galleggianti posizionate in mare. L’area sarà circoscritta, e si estenderà per circa 200 metri. Tra il personale impiegato della “Compagnia del mare lifeguard” ci saranno anche otto unità cinofile della Scuola italiana cani di salvataggio.
Per questo appuntamento Di Santo sceglierà «gli addetti con maggiore esperienza», che saranno coordinati sul campo da Nino Crisafulli e Luigi Di Silverio, e «la presenza dei bagnini sarà assicurata dalle 13». Sottolineando che «è un piacere collaborare per questo evento con la Capitaneria di porto e gli addetti del settore dell'emergenza sanitaria», Di Santo assicura che «l'attenzione sarà massima, da parte nostra». E dovranno fare «molta attenzione» anche tutti coloro che decideranno di fare il bagno prima del concerto: il pensiero, in particolare, è rivolto a «chi assumerà sostanze alcoliche». (f.b.)
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