Alla De Cecco il premio Industria Felix 2023

14 Luglio 2023

Lo storico pastificio di Fara San Martino conquista il riconoscimento per il quarto anno consecutivo

PESCARA. Per il quarto anno consecutivo Industria Felix premia l’azienda De Cecco al top per performance a livello gestionale, per affidabilità finanziaria e – novità del 2023 – per sostenibilità . Sono 74 le imprese che si sono distinte e hanno ricevuto il riconoscimento al 51esimo evento Industria Felix lo scorso giugno. L'evento è organizzato da Industria Felix Magazine, trimestrale diretto da Michele Montemurro in supplemento con Il Sole 24 Ore e la consegna del Premio è avvenuta a Foligno nel Palazzo Trinci. A ritirare il prestigioso riconoscimento è intervenuto il direttore Comunicazione web e social media, Pasquale Galante.
Si tratta di un premio che mette in evidenza aziende che accettano la sfida della crescita in un mercato globale, che investono con l’obiettivo dello sviluppo costante, e che hanno oggettive qualità produttive e finanziarie. L’azienda De Cecco, oggi terzo produttore al mondo di pasta, presente in 110 Paesi, è stata scelta da un qualificato Comitato Scientifico: in Abruzzo sono nove le aziende ad essere state riconosciute meritevoli.
Nelle motivazioni ufficiali si legge: «La società, insignita dell'Alta Onorificenza di Bilancio al Premio Industria Felix 2023, è risultata performante a livello gestionale rispetto all'algoritmo di competitività (con parametri vincolanti: Mol e Roe positivi, in Utile, con Rapporto Oneri finanziari/Mal inferiore al 50%) e solvibile o sicura rispetto al Cerved Group Score (Cgs)», che è una valutazione sintetica del merito creditizio delle imprese italiane effettuata da Cerved, una delle principali agenzie di rating in Europa.
Con questo quarto riconoscimento, inoltre, viene premiato l’alto livello di sostenibilità del Gruppo De Cecco: «L’azienda», si legge sempre nelle motivazioni, «il cui quartier generale sorge nel Geoparco della Majella, patrimonio dell’Unesco, ha infatti presentato il documento per la Sostenibilità in linea con il Global Compact delle Nazioni Unite e con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030 a cui ha aderito».
Oltre il 50% dell’energia elettrica utilizzata dalle due Unità Produttive De Cecco è infatti da fonti rinnovabili, in particolare il 14% è idroelettrica, autoprodotta dalle centrali idroelettriche di proprietà, avviate nel 1905 dal fondatore De Cecco. Nel 2021 ha inoltre ridotto dell’11% le emissioni di CO2 in atmosfera e del 3% il consumo di acqua. L’obiettivo è di raggiungere la carbon neutral al 2050). Infine, sottolineano dalla storica azienda alimentare di Fara San Martino, «De Cecco combatte costantemente lo spreco alimentare collaborando con il Banco Alimentare al quale ad esempio nel 2021 ha donato 490 tonnellate di prodotti per aiutare con dignità tantissime famiglie indigenti». (c.s.)
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