Alla guida ubriachi: sgarra uno su cinque

Nell’ultimo weekend la polizia locale ha fermato 48 automobilisti: 5 denunciati, 6 patenti ritirate, un mezzo sequestrato
PESCARA. Non solo multe ma anche denunce e veicoli sequestrati per essersi messi alla guida sotto l’effetto di alcol o droghe. Gli agenti della polizia locale sono scesi di nuovo in campo venerdì e sabato sera, coordinati dal tenente colonnello Paolo Costantini, nell’ambito del progetto “Pescara sicura”, per sottoporre ad accertamenti gli automobilisti che si spostavano nelle zone della movida. Due le postazioni allestite tra le 22 e le 4 di notte, con il laboratorio e il personale medico per gli accertamenti: uno in centro e l’altro a Pescara Vecchia. «Sono stati fermati giovani e meno giovani, 48 in tutto, e quasi uno su cinque è risultato non in regola», con conseguenze diverse. Si andrà avanti così fino al 30 giugno, con le stesse modalità, nell’ambito alla campagna promossa dal Comune di Pescara, con una serie di partner (il finanziamento di 350mila euro è del Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri).
SANZIONI E DENUNCENella notte tra venerdì e sabato sono stati fermati 27 veicoli dalla polizia locale, diretta da Danilo Palestini, per valutare l’eventuale stato di alterazione psicofisica dei conducenti. Quattro persone sono state denunciate, dopo il test: due per essersi messe al volante ubriache e due per aver assunto droghe. Sono state ritirate tre patenti e un veicolo è stato sequestrato ai fini della confisca (una sanzione accessoria che scatta se chi guida è il proprietario del mezzo). Le sanzioni sono scattate anche per altro: tre auto sono state trovate non revisionate, una senza assicurazione e un automobilista è stato trovato con la patente scaduta. A un neopatentato è stato contestato di essersi messo alla guida di un mezzo con una potenza superiore al consentito.
Tra sabato e domenica, invece, i veicoli controllati sono stati 21 e le denunce scattate dopo gli esami sono state tre: due nei confronti di chi ha bevuto troppo e poi è salito tranquillamente in auto e una nei confronti di chi ha assunto droghe. È scattato il ritiro della patente, per tre fermati, e un veicolo è stato sequestrato. Nel corso dei controlli per due veicoli è emerso che mancava la revisione, per cui sono scattate le sanzioni. I più giovani si sono sentiti spiazzati di fronte alla conseguenze e c’è chi è scoppiato a piangere di fronte agli agenti della polizia locale.
MULTE SALATE
Il Codice della strada fissa le sanzioni amministrative e le ammende per chi si mette alla guida ubriaco e le ammende per chi assume sostanze stupefacenti o psicotrope e poi si siede al volante. Si parte dall’importo minimo di 543 euro di multa, per chi beve, con la sospensione della patente da tre a sei mesi ma l’importo sale (così come il periodo di sospensione della patente) mano a mano che aumenta il livello di sangue nell’alcol, fino al sequestro ai fini della confisca del veicolo e all’arresto. Non si possono permettere di bere i neopatentati: per loro il tasso di alcol deve essere pari a zero. Se vengono trovati alla guida con un tasso fino a 0,5 gr/l la sanzione è di 168 euro ma schizza a 724 se si arriva fino a 0,8: i giovani che alzano il gomito vanno incontro anche a decurtazione di punti della patente e alla impossibilità di pagare un importo ridotto. E la situazione cambia, in peggio, nel caso in cui si provochi un incidente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

