Alla scoperta dei “cinque Falco”

31 Agosto 2017

In un volume vita, curiosità e storia dell’antica famiglia di artigiani

TORRE DE’ PASSERI . Furono vasai, ramai e artigiani della ceramica (mastri pignatari”, come venivano chiamati dal Settecento) con la casa-fornace ai piedi sul Castelluccio, ai piedi del palazzo Mazara (oggi castello Gizzi). Poi quando il mercato e l’economia cambiarono, dopo essere stati protagonisti di un’importante stagione economico-produttiva del paese, aprirono tintorie e lanifici e diversificarono l’attività lavorativa in vari campi. Anche occupandosi della cosa pubblica, senza dimenticare i moti carbonari e la resistenza partigiana. Origini, intrecci, parentele, trasferimenti anche fuori dall’Abruzzo e, soprattutto, vita, curiosità e aneddoti dei componenti di una delle più antiche famiglie di Torre de’ Passeri. “I Falco di Torre. Una famiglia in trecento anni di storia” è il volume di Renato Ciavola docente, cartoonist, giornalista di Fabriano che sarà presentato nella sala del Consiglio comunale di Torre de’ Passeri, sabato prossimo, alle ore 17, nell’ambito del calendario di Torrestate 2017, nel primo dei tre giorni di festeggiamenti dedicati al santo patrono. L’accurata e documentata ricerca, raccolta in tre anni di lavoro sulle fonti scritte e orali e attraverso lo studio d’archivio è dedicata dall’autore Renato Ciavola alla nonna materna Maria Falco e alla memoria dei “cinque Falco” (Pantaleone, Giovanni, Amicangelo, Luigi Antonio e Angelo Vincenzo) vissuti fra l’Ottocento e il Novecento e di cui ripercorre le storie, ricostruendone l’albero genealogico. Con l’autore, il sindaco Piero Di Giulio, l’assessore Manuela Di Cecco e il presidente dell’associazione Talenti e Territori Alessandro Sonsini.
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