Allagamenti e nuove opere Diatriba con la Regione

24 Ottobre 2018

POPOLI. L’intensa e continua pioggia di questi giorni ha messo a dura prova l’intera rete idraulica territoriale di smaltimento della acque meteoriche. I due quartieri, noti per gli allagamenti, il...

POPOLI. L’intensa e continua pioggia di questi giorni ha messo a dura prova l’intera rete idraulica territoriale di smaltimento della acque meteoriche. I due quartieri, noti per gli allagamenti, il Peep Uno e Due e i terreni coltivati di queste aree, non hanno smentito la tradizione, e anche questa volta sono rimasti sommersi da almeno una trentina di centimetri di acqua.
Solo in virtù della pulizia dei canali di raccolta che l’amministrazione esegue periodicamente e puntualmente, e la manutenzione delle pompe idrovore poste nel fiume Giardino, hanno consentito a questo corso d’acqua che attraversa la città, di smaltire al meglio il notevole sovraccarico e scongiurare l’allagamento del centro abitato.
«Potevamo non parlare più di queste situazioni», esordisce l’assessore ai Lavori pubblici Dino Santoro, «invece, come sempre negli ultimi trent’anni i proprietari si trovano a fare la conta dei danni, ben sapendo che le spese da affrontare e la perdita dei raccolti dovranno essere loro appannaggio».
L’assessore è molto contrariato nel descrive la situazione che si è trovato davanti nel sopralluogo effettuato insieme con altri amministratori: «Risalgono a circa cinque anni fa le verifiche svolte soprattutto di notte, insieme al sindaco Galli, per cercare di capire come poter arginare il problema. Ci accorgemmo», va avanti Santoro, «che non c’era collegamento tra il livello del fiume Giardino e gli allagamenti di parte del Peep 1 e dell’enorme quantità di acqua proveniente dai canali della vallata peligna. Ricordo gli andirivieni in Regione con l’allora assessore Donato Di Matteo, la ricerca di una soluzione, e finalmente un decreto del Provveditorato alle opere pubbliche che ci assegnò un finanziamento di 996 mila euro, per un intervento sul quartiere Peep 2 e l’installazione di un gruppo elettrogeno per le pompe di via Marconi, una gara di finanziamento, effettuata e aggiudicata, poi contestata dall’ufficio regionale».
Una questione ancora in piedi per il ricorso, al Consiglio di Stato, da parte della Regione risultata soccombente al ricorso al Tar che aveva dato ragione al comune di Popoli. La prossima udienza ci sarà a febbraio 2019 e i popolesi attendono di assicurarsi il lauto finanziamento.
«Rivolgo un appello al presidente vicario Giovanni Lolli affinché provi a trovare una soluzione a questa diatriba: non si tratta di rifare un marciapiede», conclude l’assessore Santoro, «ma di opere necessarie per la salvaguardia dell’intero territorio popolese».
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