Allagata la caserma dei pompieri La prossima sede in via Pantini

16 Novembre 2017

L’annuncio di D’Alfonso durante l’addio del prefetto di Pescara, che a Roma si occuperà di difesa civile Provolo: «I successi maggiori la chiusura del mercatino etnico in centro e del ghetto a Montesilvano»

PESCARA. La nuova caserma dei vigili del fuoco sorgerà in via Pantini. L'annuncio del governatore Luciano D'Alfonso arriva nel giorno dell'addio alla città del prefetto Francesco Provolo e nelle stesse ore in cui i pompieri del comando provinciale lottano contro l'assedio dell'acqua anche nel loro distaccamento di viale Pindaro.
Idrovore in azione, per succhiare tonnellate di acqua e melma dopo le abbondanti precipitazioni di ieri, davanti alla sede dei vigili del fuoco contemporaneamente impegnati nei vari interventi di emergenza sul territorio cittadino. Provolo, 64 anni, di Ottaviano (Napoli) lascia Pescara, dopo quasi due anni, dai primi di gennaio 2016, per ricoprire a Roma l’incarico di direttore dell'Ufficio centrale ispettivo nel dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
Sarà ricordato come il prefetto della tragedia di Rigopiano, argomento che non ha voluto toccare ieri mattina durante la cerimonia di addio in prefettura a piazza Italia, alla quale hanno partecipato rappresentanti istituzionali, di magistratura, forze dell'ordine, carabinieri, polizia, guardia costiera e del mondo imprenditoriale. Solo poche parole scambiate con i giornalisti: «La ricerca della verità su Rigopiano non è difficile perché in quei giorni terribili abbiamo avuto le telecamere di tutto il mondo puntate su di noi. Le carte chiariranno e daranno risposte ai parenti delle vittime».
Alla domanda del Centro su eventuali provvedimenti a carico della funzionaria della prefettura che respinse l'allarme telefonico sul crollo dell'albergo, Provolo ha replicato: «Il ministero dell’Interno sta valutando eventuali ipotesi di allontanamento». Un ricco buffet ha anticipato il discorso di addio del prefetto: «Oggi», ha detto, «voglio parlare delle persone che ho incontrato, a cominciare dal contatto quotidiano con il sindaco Marco Alessandrini, nel corso di questa esperienza a Pescara che lascio con tante cose positive fatte, a partire dall'eliminazione della base di contraffazione dell'ex mercatino dei senegalesi vicino la stazione. Non è stata solo un'azione di polizia, ma abbiamo fatto capire che ciò che accadeva non era possibile». Come non lo era anche il «centro di spaccio e malaffare» smantellato a Montesilvano con lo sgombero del ghetto di via Ariosto. Città che si sono «ribellate perché abbiamo fatto squadra, anche questo è dei prefetti».
«Lascio», ha proseguito Provolo che auspica un «potenziamento dei sistemi di sorveglianza», «una città intrigante che attira affari e imprenditori, i pescaresi stiano sempre all'erta». Alessandrini saluta il prefetto con una citazione di Enzo Biagi sull'addio: «Francesco ci mancherà, mi viene da pensare che anche il cielo sia triste oggi», in riferimento alle avverse condizioni meteo. Il presidente della Provincia Antonio Di Marco ha ricordato la grande collaborazione tra sindaci e prefettura. Le conclusioni a D'Alfonso: «Provolo non è mai stato un prefetto di arredamento, ma ha saputo curare i rapporti tra le istituzioni. Non si è mai atteggiato, non è stato uomo di spettacolo, ma è rimasto sempre accanto alla gente e presenza pacificatrice tra le diverse figure politiche». E rivolto al prefetto: «Verrò a Roma a trovarti, ci prenderemo un caffè e ti chiederò di aiutarmi a far nascere una nuova sede dei vigili del fuoco». In via Romualdo Pantini, nelle vicinanze di viale Pindaro, secondo D'Alfonso, ci sarebbero strutture idonee ad ospitare la nuova sede. Hanno salutato il prefetto, che ha ricevuto in dono un dipinto dell'artista pescarese Enea Cetrullo, anche il comandante dei carabinieri Marco Riscaldati, il questore Francesco Guglielmo Misiti, il procuratore Massimiliano Serpi, il presidente del tribunale Angelo Mariano Bozza, il comandante della Guardia costiera Enrico Moretti, il procuratore generale Pietro Mennini, il presidente della Camera di Commercio Daniele Becci, il direttore generale di Confindustria Chieti-Pescara Luigi Di Giosaffatte. Nei prossimi giorni arriverà a Pescara il nuovo prefetto, Gerardina Basilicata.
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