Allagata una palestra dell’istituto Acerbo

PESCARA. Una palestra dell’istituto tecnico Tito Acerbo è temporaneamente inagibile a causa dei danni provocati dalla grandinata che, nel luglio scorso, ha flagellato Pescara e tutta la costa...
PESCARA. Una palestra dell’istituto tecnico Tito Acerbo è temporaneamente inagibile a causa dei danni provocati dalla grandinata che, nel luglio scorso, ha flagellato Pescara e tutta la costa adriatica. Dal tetto di una delle aule dell’istituto dedicate all’educazione fisica entra acqua, al punto che la pioggia di ieri ha portato alla creazione di evidenti pozzanghere, che ne hanno impedito l’utilizzo. L’acqua sgocciola vistosamente dal soffitto, e a nulla è servito tentare di rimediare con secchi e fogli di giornale per assorbirla.
«Nei giorni scorsi sono venuti dei tecnici della Provincia per la verifiche del caso», spiega il dirigente scolastico Carlo Di Michele, «sono stati fatti degli accertamenti per capire il punto preciso nel quale ci sono le infiltrazioni, per poi proseguire con i lavori di riparazione in un secondo momento. Per ovvie ragioni di sicurezza abbiamo dovuto chiudere la palestra», aggiunge Di Michele, «anche se le lezioni di educazione fisica vanno comunque avanti grazie all’altra palestra dell’istituto e ai campi esterni, quindi non abbiamo subito una penalizzazione particolarmente rilevante. Di certo non minimizziamo il problema», sottolinea il dirigente scolastico, «ma l’interessamento da parte dell’ente c’è stato, e contiamo che la questione venga risolta in tempi brevi».
Pescara è stata la città in Abruzzo che ha fatto registrare il maggior numero di danni durante la grandinata del luglio scorso: una stima del Comune li ha quantificati complessivamente in oltre 90 milioni.(a.r.)
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