Allagato il ristorante Pescion

Il titolare Mastromattei: «Rigurgiti di acque nere nella cucina»
PESCARA. Danni economici, ma soprattutto danni di immagine.
Luca Mastromattei, titolare del ristorante Pescion di via dei Pretuzi, a Porta Nuova, è uno dei tanti imprenditori falcidiato da questa lunga ondata di maltempo. Con la neve dei primi di gennaio che è poi diventata ghiaccio e la pioggia, tanta, caduta in questi ultimi giorni. «Abbiamo avuto, come al solito quando piove, la strada allagata fino a mezzo metro. Un problema che avevamo già sottoposto al sindaco e al vice sindaco», riferisce Mastromattei, «che ci avevano sempre rassicurato che tutto sarebbe stato sistemato con l’attivazione delle pompe di sollevamento. E invece», prosegue, «i lavori sono stati completati ma gli allagamenti persistono. Noi siamo fermi da lunedì, costretti a restare chiusi. Ma al di là del danno economico, visto che nel locale, e nella cucina in particolare ho 15 centimetri d’acqua, il problema è il danno di immagine. Perché ci si dimentica che l’acqua che entra nei locali è acqua nera. È questo il vero danno: le condizioni igieniche che provoca il rigurgito di acque nere nei laboratori di cucina dove, al contrario, sono periodicamente sottoposto alle ispezioni della Asl. E questo lasciando da parte i danni ai macchinari. Perché poi», conclude lo chef, «anche se prosciugano l’acqua, con la pioggia si riallaga subito».
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