Allarme bomba, evacuata la scuola

Ordigno trovato in un cantiere di via Regina Elena, ma era una vecchia bombola di gas vuota
PESCARA. Allarme bomba in pieno centro, nella tarda mattinata di ieri, in via Regina Elena. Ma, fortunatamente, tutto si è risolto per il meglio: il presunto ordigno bellico ritrovato all’interno di un cantiere (in cui si stavano eseguendo lavori di manutenzione), a due passi dalla scuola Illuminati, che ospita bambini delle elementari e dell’infanzia, e si è rivelato poi solamente una vecchia bombola del gas, tra l’altro vuota. Prima che gli artificieri dei carabinieri, entrati subito in azione, dopo che gli operai al lavoro avevano allertato i soccorsi, arrivassero alla soluzione del caso, però, nelle vie del centro si è scatenato il caos. Strade chiuse al traffico, scuola e abitazioni vicine al cantiere evacuate. Tanta gente in strada e il classico tam tam sui social. La bomba, però, era solo una bombola del gas.
Per precauzione era stata fatta evacuare la scuola Illuminati nelle vicinanze: insegnanti e piccoli alunni si sono frettolosamente spostati tutti sul prato del vicino parco Florida, in attesa dell’arrivo dei genitori che nel frattempo sono stati avvertiti (e che nel primo pomeriggio, una volta scongiurato il pericolo, sono stati invitati dalla dirigente Elena Marullo a tornare nella scuola per recuperare indumenti, libri e zainetti dei piccoli).
Sul posto, come da protocollo, sono intervenuti sanitari e mezzi del 118, polizia municipale e vigili del fuoco. Le strade di accesso all’area sono state chiuse al traffico per diverse ore: solo dopo aver acclarato che l’ordigno in realtà non c’era, la viabilità è tornata a scorrere normalmente e le strade si sono finalmente svuotate, anche dai tanti curiosi che erano accorsi sul posto. Nel pomeriggio sono state effettuate delle verifiche dai tecnici dell'edilizia scolastica del Comune e dall’assessore Valeria Toppetti. (o.d.a.)

