Allarme dell’Aca: «Non sprecate l’acqua»

Il direttore tecnico scrive una lettera a 61 sindaci per invitare i Comuni a limitare i consumi idrici
PESCARA. Il direttore tecnico dell’Aca (Azienda consortile acquedottistica), Lorenzo Livello, ha inviato una lettera ai sindaci dei Comuni dell’ente d’ambito pescarese per sensibilizzare le amministrazioni sul tema del risparmio idrico, in modo da invitare la cittadinanza a limitare il consumo di acqua potabile esclusivamente agli stretti bisogni igienico-sanitari e domestici. «Vista la stagione estiva in corso», spiega l’ingegnere Livello, «e a causa delle alte temperature di questi giorni che determinano consumi anomali e conseguenti abbassamenti dei livelli idrici dei serbatoi presenti sul territorio con carenza in distribuzione, in special modo nelle ore di punta e nei fine settimana, abbiamo invitato le amministrazioni a sensibilizzare la cittadinanza sul tema del risparmio idrico».
In sostanza l’Aca, che si occupa della gestione idrica di 61 Comuni, di fatto chiede alle amministrazioni di vietare il ricorso all’acqua potabile per il lavaggio di aree cortilizie e piazzali, per il lavaggio domestico di veicoli a motore, ma anche per l'innaffiamento dei giardini, di orti e di prati, per il riempimento delle piscine, di fontane ornamentali e di vasche da giardino e per il funzionamento di fontanelle a getto continuo.

