Allarme processionaria sul lungomare nord

FRANCAVILLA. Allerta anche a Francavilla per la processionaria. Il Comune ha in fatti avviato il monitoraggio del verde pubblico e, sebbene il sindaco, Antonio Luciani, assicuri che non è stata...
FRANCAVILLA. Allerta anche a Francavilla per la processionaria. Il Comune ha in fatti avviato il monitoraggio del verde pubblico e, sebbene il sindaco, Antonio Luciani, assicuri che non è stata riscontrata la presenza del parassita del pino, pericoloso soprattutto per bambini e animali domestici, non mancano segnalazioni di una possibile infestazione, soprattutto nella zona nord di Francavilla, nel quartiere di Pretaro, in piazza Marconi.
Come avvenne per il punteruolo rosso negli anni passati, anche questa volta sarà preziosa la collaborazione di tutti i cittadini. Nel caso la larva killer dovesse essere riconosciuta, infatti, la prima cosa da fare è segnalarla, per procedere così a un tempestivo intervento di disinfestazione. Il lepidottero va affrontato secondo le modalità indicate da un protocollo ministeriale. «Tutti i cittadini sono pregati di comunicare eventuali avvistamenti indicando la zona interessata», dice Luciani. L'intervento è possibile solo ove si riscontri la presenza del nido, delle larve o del lepidottero e le piante non possono essere trattate con alcuna misura preventiva. A Pescara, il parassito è arrivato da qualche giorno, tanto che il Comune ha attivato una task force per contrastarne la diffusione e intervenire tempestivamente sui bozzoli presenti nelle piante. Due bambini sono stati ricoverati.
Questi bruchi si trovano spesso sugli alberi di pino, e sono ricoperti da centinaia di migliaia di microscopici peli uncinati e urticanti, molti dei quali vengono rilasciati nell'aria. Il contatto diretto con queste larve può determinare reazioni cutanee, alle mucose, agli occhi e alle vie respiratorie. La processionaria è molto pericolosa anche per gli animali, in particolare cavalli e cani, che brucano l'erba o annusano il terreno. Gli animali possono inavvertitamente ingerire i peli urticanti che ricoprono il corpo dell'insetto. I sintomi che un cane presenta in questa spiacevole evenienza sono spesso gravi. Il primo è l’improvvisa e intensa perdita di salivazione provocata dal violento processo infiammatorio a carico della bocca e, in forma meno grave, dell’esofago e dello stomaco. (pa.to.)
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