Allarme prostitute, multe in arrivo
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FRANCAVILLA. A distanza di tre anni dall'ultima, risalente al 2014, ieri il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, ha firmato una nuova ordinanza contro il fenomeno della prostituzione che continua a imperversare in particolare lunga la Nazionale Adriatica. L'obiettivo del provvedimento è quello di «prevenire e contrastare gravi pericoli cagionati da comportamenti connessi all'esercizio della prostituzione sulla pubblica via».
L'ordinanza avrà efficacia dal primo aprile fino al 15 novembre e sarà in vigore nelle seguenti strade: via Nazionale Adriatica Nord, viale Alcione, via delle Napee, piazza Ionio, piazza Tirreno, piazza Mediterraneo e in prossimità delle aree di intersezione di queste vie. Il provvedimento firmato dal primo cittadino vieta comportamenti diretti in modo non equivoco a offrire prestazioni sessuali a pagamento con atteggiamenti di richiamo, di invito, di saluto allusivo o avendo un abbigliamento indecoroso o indecente con nudità.
La violazione si concretizza con lo stazionamento, l'appostamento della persona, l'adescamento di clienti o altro atteggiamento che possa ingenerare la convinzione che la stessa stia esercitando la prostituzione. Ai "clienti" è fatto divieto di richiedere informazioni relative a prestazioni sessuali, di fermarsi con i veicoli, di procedere a passo d'uomo, di rallentare la marcia o di effettuare qualsiasi manovra di accostamento o fermata alle prostitute. I divieti non valgono per i volontari delle associazioni e delle istituzioni opportunamente riconoscibili che agiscano per necessità.
Le violazioni della nuova ordinanza anti prostituzione prevedono l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di trecento a un massimo di cinquecento euro.
Nell'ordinanza del 2014, la sanzione era unica di 480 euro. Per coloro che invece procederanno a passo d'uomo o rallenteranno la marcia, come previsto dal codice della strada, ci sarà una sanzione che va da un minimo di 41 a un massimo di 168 euro. Dopo tre anni di assenza, la nuova ordinanza firmata da Luciani discende, in vista anche della stagione estiva, dalle segnalazioni di diversi cittadini costretti a convivere con le lucciole a ridosso delle case.
Inoltre, quando i veicoli rallentano bruscamente per chiedere informazioni alle prostitute, si creano situazioni di pericolo per la circolazione stradale e l'ordinanza punta anche a ridurre questi rischi. I controlli e il rispetto dell'ordinanza sono demandati alla polizia municipale e alle altre forze dell'ordine.
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