Allarme sicurezza al Foro «Servono ronde e monitor»

28 Agosto 2018

Francavilla, i cittadini denunciano: «Da mesi siamo vittime di raid notturni» Auto parcheggiate, un campo da basket e anche i gatti nel mirino delle baby gang 

FRANCAVILLA. Sono mesi ormai che alcune zone della città sono in balìa dei vandali: è questa la denuncia partita dal comitato cittadino per la sicurezza e dal suo promotore, Raffaele D’Amario, secondo cui «non ci sono controlli, agiscono indisturbati». Atti di vandalismo che interessano soprattutto la zona del Foro, dove i cittadini convivono con la paura di essere le prossime vittime delle gang. Potrebbe trattarsi, infatti, di un gruppo di ragazzi adolescenti che conoscono la zona e sono a conoscenza della totale assenza di dispositivi di sicurezza, che permette loro di agire indisturbati. «L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa quando qualcuno ha pensato di percorrere tutto il tratto di via D’Annunzio e viale Nettuno munito di bomboletta spray e imbrattare le auto parcheggiate lateralmente», dice Nico Di Tillio del comitato di quartiere del Foro-Sant’Elena, che denuncia anche la scarsa illuminazione della zona che facilita atti vandalici, ma anche furti.
«Ogni mese», aggiunge Di Tillio, «vengono rubate auto, bici e anche mezzi di deambulazione motorizzati, utilizzati da anziani con difficoltà motorie». E non solo: sempre in zona Foro c’è un campo da basket che ha subìto un primo attacco dei vandali, è stato riparato, ma è finito nuovamente nel mirino, tanto che a tutt’oggi versa in pessime condizioni.
Il gruppo di teppisti, inoltre, non risparmia nemmeno gli animali, prendendo spesso di mira le colonie feline presenti in zona con veri e propri atti di tortura nei confronti dei gatti, alla ricerca di riparo e cibo, prendendoli a sassate. Stessa sorte che pochi mesi fa toccò a un anziano signore rimasto ferito. Le richieste che i due comitati avanzano all’amministrazione sono principalmente tre: una maggiore illuminazione delle strade, l’installazione di dispositivi di sicurezza e la presenza notturna di almeno una pattuglia che controlli la zona. «Attualmente siamo soli, chi può ha installato privatamente le telecamere nelle proprie abitazioni, dopo essere stato vittima di furti, ma questo non previene e non inibisce queste persone dal compiere questi scempi». E proseguono: «Non chiediamo la militarizzazione della città, non vogliamo uomini in divisa armati a ogni angolo, basterebbe organizzare una ronda notturna, la gente inizia ad aver paura di girare la notte. Il Foro era il fulcro di molte attività, ma si sta lentamente trasformando in periferia e noi ci sentiamo abbandonati».
«Il comitato», dice inoltre D’Amario, «è nato circa due anni fa e già allora abbiamo effettuato una raccolta di oltre mille firme per la promozione di un progetto di sicurezza, suddiviso in diversi punti e presentato a tutte le autorità che si occupano di sicurezza come prefettura, questura, polizia locale e carabinieri. Lo stesso sindaco Antonio Luciani si era interessato al progetto, ma di concreto non è stato fatto nulla, è rimasto tutto fermo su carta».
Situazione di stallo denunciata anche dal comitato di quartiere di Francavilla Foro-Sant’Elena, che due anni fa rispose alla pubblicazione di un bando per la costituzione dei comitati di quartiere, appunto, ma che a oggi si è risolto in un nulla di fatto.