Allo stadio senza gli ospiti La tribuna è inagibile

Città Sant’Angelo, il prefetto vieta la vendita di biglietti ai tifosi del San Salvo per la partita di oggi dopo il crollo della copertura in legno a causa della neve
Allo stadio sì, ma senza i tifosi ospiti. Si giocherà oggi pomeriggio, a partire dalle ore 15, nello stadio comunale Leonardo Petruzzi di Città Sant'Angelo, l'incontro di calcio tra le squadre Renato Curi Angolana e San Salvo, per il campionato regionale di Eccellenza.
Sfida a cui, però, non potranno assistere i tifosi del San Salvo. Potranno sedere tra il pubblico soltanto quelli della squadra angolana, a causa del recente crollo della copertura della tribuna in legno del campo sportivo. La struttura è crollata il mese scorso sotto il peso della neve, in seguito alle abbondanti precipitazioni che hanno colpito il territorio angolano e la regione. Un danno consistente, che è stato valutato in oltre 400mila euro.
La commissione comunale di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo, convocata dal Comune di Città Sant'Angelo, ha emanato, venerdì scorso, un provvedimento di agibilità ridotta, interdicendo al pubblico la tribuna "Daniela Febo", interessata dal crollo della copertura, lasciando aperta soltanto la tribuna lato Distinti "Benito Febo".
Risale a ieri, invece, la decisione del prefetto di Pescara di emettere un provvedimento, data l'inagibilità della struttura, con cui si vieta la vendita dei biglietti per assistere all'incontro di calcio ai residenti del Comune di San Salvo. Potranno assistere alla partita soltanto i tifosi angolani, a cui sarà richiesto di esibire il documento di identità, prescrivendo l'incedibilità del titolo.
Una tribuna non più agibile e un danno valutato in centinaia di migliaia di euro. «Abbiamo incaricato un tecnico, che dovrà accertare le motivazioni del crollo della struttura», ha precisato il sindaco di Città Sant'Angelo Gabriele Florindi. Non è prevedibile una tempistica sulla risoluzione delle criticità, a causa della mancanza di fondi disponibili da destinare al ripristino della struttura.
«Bisognerà attendere l'esito della perizia, per accertare le responsabilità. Se le responsabilità del crollo sono riconducibili alle avversità meteo, richiederemo un rimborso per i danni», ha aggiunto il primo cttadino, «In caso di altre responsabilità, invece, vedremo che cosa ci consiglieranno i nostri legali. Al momento, purtroppo, non abbiamo i fondi necessari alla realizzazione dell'intervento».
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