Alloggi consegnati ma senza l’elettricità Rabbia degli inquilini

6 Marzo 2021

C’è chi non ancora va ad abitarci e chi ci va solo a dormire Cozzi: «I tempi delle forniture non dipendono da noi»

MONTESILVANO. Sono trascorsi quasi quattro mesi dalla consegna delle chiavi degli alloggi comunali di via Salieri ai legittimi assegnatari, eppure le 12 famiglie montesilvanesi ancora non possono abitare le proprie case.
Il grido d’allarme arriva dagli stessi residenti che il 9 novembre 2020 hanno ricevuto simbolicamente l’abitazione, ma che mettono in luce come a tutt’oggi non sia ancora attiva la fornitura di corrente elettrica. Si tratta del disagio principale per i futuri inquilini della palazzina a quattro piani di Villa Carmine che hanno dovuto attendere diverso tempo anche per gli allacci di acqua e gas, ma che non sanno per quanto tempo ancora dovranno aspettare per poter accendere la luce e il riscaldamento.
È per questa ragione che, come riferisce Dario Marchese, uno degli assegnatari che si è fatto portavoce di un disagio lamentato da tutte le 12 famiglie, attualmente lo stabile è ancora praticamente vuoto, con la sola eccezione di una coppia di anziani che sta utilizzando un generatore per sopperire alla mancanza di elettricità. «Io vado in via Salieri praticamente solo a dormire», riferisce, «ma senza mia figlia disabile che lascio dai nonni. Il problema è che sono trascorsi 4 mesi e noi abbiamo disdetto i precedenti affitti delle abitazioni, perché non potevamo immaginare che dopo la consegna delle chiavi sarebbe trascorso tutto questo tempo. Gli unici che già vivono nella palazzina sono due anziani e lui questa settimana è caduto, battendo violentemente la testa, perché non ha la possibilità di utilizzare l’ascensore».
Ma quello della corrente elettrica non è l’unico problema che gli assegnatari delle case Erp (edilizia residenziale pubblica) di via Salieri lamentano. «Il cortile esterno», prosegue Marchese, «è stato lasciato come se fosse un cantiere a cielo aperto, con rifiuti e materiale ferroso che rappresentano un pericolo per i bambini che a breve abiteranno nella palazzina. Ci siamo rivolti spesso al Comune e all’Azienda speciale per sollecitare questi interventi, ma finora non abbiamo trovato alcuna risposta».
A rassicurare le famiglie di via Salieri è il consigliere con delega alle opere pubbliche, Valter Cozzi che, anche durante la precedente consiliatura, ha seguito il cantiere in qualità di assessore ai lavori pubblici. «Quando abbiamo consegnato le chiavi abbiamo spiegato agli inquilini che alcuni interventi andavano completati e che avevamo deciso di nominarli custodi dei loro appartamenti per consentirgli di iniziare con i traslochi e per evitare occupazioni abusive», ricorda l’esponente della giunta comunale. «Purtroppo, dal punto di vista delle forniture, si tratta di tempi che non dipendono da noi ma, in questo caso, dall’Enel. In ogni caso ho avuto la conferma che la prossima settimana il problema sarà risolto. Così come, a stretto giro, concluderemo anche gli interventi nell’area esterna e in quella dei garage».
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