Alloggi per padri separati, al via le domande

22 Giugno 2024

Il Comune mette a disposizione altri sei appartamenti in via Valle Furci. Il termine scade l’8 luglio

PESCARA. Il Comune ha pubblicato il secondo avviso per l’assegnazione degli alloggi destinati a padri separati. Gli appartamenti disponibili sono sei, nell’edificio di via Valle Furci 5/I che il Comune ha ristrutturato con fondi Pnrr dopo averlo liberato dagli occupanti abusivi e la scadenza per fare domanda è fissata all’8 luglio (ore 13)
Il primo avviso, nello scorso marzo, ha portato all’assegnazione di cinque alloggi dei nove disponibili nella palazzina, ma due padri hanno rinunciato nei giorni scorsi, dunque sono ancora sei gli alloggi disponibili. Tra i requisiti richiesti, la residenza anagrafica nel Comune di Pescara da almeno 5 anni (anche non continuativi) solo nel caso in cui il cambio di residenza sia avvenuto per cause strettamente legate a divorzio/separazione (da dimostrare documentalmente). L’ulteriore novità riguarda l’età dei figli che potranno essere sia minorenni (purché non inseriti in strutture residenziali) che maggiorenni, ma solo se iscritti alle scuole superiori o all’Università e fiscalmente a carico. Gli altri requisiti previsti, sono la cittadinanza italiana, l’assenza di condanne, il reddito Isee tra 8mila e 23mila euro, il reddito da lavoro dipendente o autonomo, l’assenza di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione sul territorio nazionale (ad esclusione dell’eventuale immobile assegnato alla coniuge in quanto affidataria del/i figlio/i) e l’assenza di immobili a uso abitativo di proprietà dei genitori o dei figli nei Comuni dell’hinterland. È necessario, poi, essere in regola con il versamento degli alimenti.
Gli appartamenti sono tre a piano terra e 3 al primo piano (di cui 4 monolocali e 2 bilocali) e hanno una superficie che va da 32,95 a 59,45 metri quadrati. Possono essere concessi per tre anni (rinnovabili) e con un importo minimo del canone mensile di 153 euro fino a un massimo di 277 euro.
Come detto, le domande vanno presentate entro l’8 luglio alle 13. L’avviso è consultabile online sul sito del Comune (c’è anche il modulo di domanda). Chi ha già inoltrato richiesta a seguito del primo bando, dovrà presentarla di nuovo, ma si può evitare di allegare la documentazione obbligatoria.