Alloggio sgomberato, discarica in cortile

11 Novembre 2022

In via Isonzo spuntano mobili, materassi e sacchi neri: i residenti sollecitano l’intervento del Comune

MONTESILVANO. Mobili interi o smontati, pezzi di cassettiere, una rete con tanto di materasso, tavole di compensato e sacchi neri contenenti altri rifiuti. È lo scenario che da diversi giorni si è creato nel cortile del condominio di via Isonzo numero 6. Esattamente un anno fa, uno degli appartamenti della palazzina era stato sgomberato da polizia locale e carabinieri. L’alloggio, inizialmente appartenente a un camorrista, era poi stato occupato abusivamente e destinato a casa della prostituzione.
L’obiettivo dell’amministrazione da subito era stato di riqualificarlo e destinarlo ai fini sociali attraverso la gestione ad associazioni legata alle forze dell’ordine, come aveva annunciato all’epoca il sindaco Ottavio De Martinis. Nei giorni scorsi la polizia locale, che sta agendo secondo delega dell’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati, insieme agli operai del Comune ha avviato un’operazione di sgombero di tutti gli arredi al suo interno, proprio per liberarlo e quindi consentire di avviare eventuali interventi necessari al suo riutilizzo. I materiali però, invece di essere portati via contestualmente all’attività di smontaggio, sono stati accatastati nel cortile, rimanendo lì per diversi giorni. Inevitabili le polemiche da parte dei residenti che hanno contattato l’amministrazione comunale, la quale ha assicurato l’intervento, per il ritiro di tutti i materiali, di Formula Ambiente, la società di gestione rifiuti, entro la mattinata di oggi. (m.pa.)