Altre 3 udienze a metà febbraio e poi il 23 la sentenza

29 Gennaio 2023

PESCARA. Con le ultime due arringhe di venerdì scorso, quella che riguardava l’ex prefetto Francesco Provolo e quella della dirigente prefettizia Ida De Cesaris (due fra i destinatari delle richieste...

PESCARA. Con le ultime due arringhe di venerdì scorso, quella che riguardava l’ex prefetto Francesco Provolo e quella della dirigente prefettizia Ida De Cesaris (due fra i destinatari delle richieste di condanna più pesanti con i 12 anni chiesti per il primo e i 9 per la seconda), si è chiusa la sei giorni di udienze dedicate alla discussione delle difese nel processo con il rito abbreviato, che si tiene davanti al gup Gianluca Sarandrea, ai 30 imputati per il disastro di Rigopiano. Prima di arrivare alla sentenza, fissata per il 23 febbraio, per definire tutto il dibattimento resta da ascoltare le repliche della pubblica accusa e delle altre parti in causa. E per completare quest'ultimo passaggio processuale, sono state previste altre tre date che sono 15, 16 e 17 febbraio, riservate alle repliche dei magistrati (il procuratore Giuseppe Bellelli e i suoi due sostituti Andrea Papalia e Anna Benigni) che chiusero la loro requisitoria chiedendo condanne per 151 anni a 26 dei 30 imputati. Potrebbe poi seguire qualche replica da parte delle 120 parti civili costituite, e quelle del collegio difensivo che ha concluso le arringhe chiedendo l'assoluzione per tutti gli imputati. (m.cir.)