Altre centinaia di abruzzesi si sono messi a disposizione gratis

29 Aprile 2022

Secondo gli elenchi inviati dalla Regione a prefetture e Tribunale per i minori, c’è stata una grande risposta all’avviso pubblico – avviato dalla Garante l’Infanzia e l’Adolescenza Maria Concetta...

Secondo gli elenchi inviati dalla Regione a prefetture e Tribunale per i minori, c’è stata una grande risposta all’avviso pubblico – avviato dalla Garante l’Infanzia e l’Adolescenza Maria Concetta Falivene e non ancora scaduto – per l’accoglienza temporanea dei minori non accompagnati e delle famiglie.
Sono state innanzitutto messe a disposizione dei rifugiati 19 abitazioni libere in maniera del tutta gratuita. Ci sono poi 118 famiglie o singoli che invece hanno deciso di ospitare interi nuclei nella propria abitazione: 40 nel Pescarese, 35 nel Chietino, 27 nell’Aquilano e 16 nel Teramano. Altre 453 famiglie hanno aperto la propria casa ai minori in fuga dalla guerra senza genitori. Poi ci sono i 66 mediatori culturali e linguistici che si sono messi a disposizione per supportare gli ucraini e aiutarli a integrarsi, anche a scuola. La ricognizione della Regione per l’accoglienza temporanea dei profughi, ad ogni modo, è diversa da quella per l’accoglienza diffusa della Protezione civile nazionale.