Altre nove vittime in poche ore È il colpo di coda della pandemia

3 Marzo 2022

È il dato più alto da metà febbraio a oggi. Gli esperti: «Il numero dei morti sarà l’ultimo a scendere» Calano i casi recenti tranne all’Aquila che supera quota 100. Rassicura la discesa costante dei ricoveri

PESCARA. Altri nove decessi legati al Covid-19 in Abruzzo: è il valore più alto registrato in un solo giorno nelle ultime due settimane. Si tratta di un colpo di coda della pandemia. Quello sui decessi, d'altronde, è per gli esperti l'ultimo dato destinato a ridursi, perché le morti riguardano pazienti che hanno contratto l'infezione tempo fa. Non a caso, tutti gli altri indicatori continuano a migliorare: i ricoveri scendono rapidamente e il trend dei contagi, pur restando su valori altissimi, è in discesa. Preoccupano i dati dell'Aquila, che da alcuni giorni è la città con più nuovi casi: oltre cento quelli accertati nelle ultime 24 ore.
Insieme ad una significativa riduzione dei ricoveri, il dato che colpisce, nel bollettino quotidiano, è quello relativo alle vittime. Dei nove decessi, uno risale ai giorni scorsi ma è stato comunicato solo ieri dalla Asl competente, mentre gli altri otto riguardano pazienti di età compresa tra 76 e cento anni: un 76enne di Sulmona, un 79enne di Guardiagrele, una 86enne di Ortona, un 88enne di Lanciano e uno di Roseto degli Abruzzi, un 89enne di Avezzano, una 93enne di Chieti e una centenaria di Capitignano. Il bilancio delle vittime sale così a 2.972. Nell'ultima settimana i decessi sono stati 32, comunque in calo rispetto ai 46 dei sette giorni precedenti. I nuovi casi accertati con i test delle ultime 24 ore sono 1.085. Del totale, 494 sono emersi dall'analisi di 4.484 tamponi molecolari e 591 sono stati identificati attraverso 8.133 test rapidi antigenici.
Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra le due tipologie di tampone, è pari all'8,6%. La località con più nuovi casi è L'Aquila: sono 106 e si aggiungono agli 85 di martedì, ai 35 di lunedì, ai 51 di domenica e agli 81 di sabato. Gli altri centri con più contagi nelle ultime ore sono Pescara (64), Chieti (35), Montesilvano (34), Teramo (32), Ortona (28), Francavilla al Mare (27), Altino (25), Vasto (25), Sulmona (23) e Roseto (19). A livello provinciale, l'incremento più consistente si registra nel Chietino (323), seguito dal Pescarese (256), dall'Aquilano (251) e dal Teramano (218).
I guariti aumentano rapidamente e sfiorano quota 200mila: nelle ultime ore se ne registrano altri 847, che fanno salire il dato complessivo a 199.918. In lieve aumento gli attualmente positivi al virus. Sono ora 62.951 (+223). Ma si riducono rapidamente i ricoveri, che passano dai 380 di martedì ai 348 di ieri. In particolare, 335 pazienti, cioè 29 in meno, sono in ospedale in area medica e 13 - tre in meno, al netto di un nuovo accesso - sono in terapia intensiva. Alla luce degli ultimi dati, il tasso di occupazione dei posti letto scende al 7% per le terapie intensive e al 24% per l'area critica, proiettando l'Abruzzo verso la zona bianca. Infine l'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti che torna, dopo due mesi, sotto quota seicento, fermandosi a 584.