Altri 101 casi positivi E crescono i ricoveri

21 Agosto 2021

Sale a 12 il numero dei pazienti gravi finiti in Rianimazione

Aumentano i ricoveri anche in Rianimazione. I nuovi contagi da variante Delta sono ancora sopra quota cento. I guariti recenti sono meno dei malati.
Si possono riassumere con queste tre frasi sintetiche gli sviluppi dell’epidemia in Abruzzo. Entriamo nel dettaglio. I pazienti gravi hanno un’età che va da un minimo di 30 anni a un massimo di 74 anni. In comune hanno il fatto di essere, in 11 casi su 12, non vaccinati. E questo complica molto le loro condizioni di salute. Per fare un esempio sull’importanza del vaccino basta ricordare il caso Ateleta di tre giorni fa, cioè di un’intera famiglia, composta da quattro persone, contagiata dal Covid che però, grazie alla vaccinazione, si è limitato a causare un forte raffreddore alla nonna e sono rimasti asintomatici il padre, la madre e il figlio. Tutto questo grazie al vaccino. Ma torniamo ai casi di ieri.
Dei 101 scoperti quasi la metà riguarda persone con meno di 30 anni. La percentuale degli asintomatici però è alta. Sono stati tutti individuati attraverso il tracciamento di persone con malattia conclamata. Questo ci porta a dire che il numero reale dei soggetti che in Abruzzo hanno contratto il virus è sicuramente molto più alto di quanto dicano i dati ufficiali.
Un’ultima premessa prima di passare ai dati: secondo gli esperti l’inversione della curva del contagio è attesa entro la fine di agosto, con tempistiche differenziate. In Abruzzo il picco arriverà in ritardo rispetto a regioni più popolose.
I NUOVI CASI. Il numero dei contagi continua a superare quota cento con 101 casi di Covid registrati in Abruzzo nella giornata di ieri, dopo i 154 del giorno precedente.
Il calcolo dei nuovi positivi su base settimanale mostra un aumento evidente: da 677 a 689. I dimessi/guariti dell’ultima settimana sono stati invece 453. La più anziana tra i nuovi positivi è una donna di 93anni, la più giovane invece è una bambina di un anno, entrambe della provincia di Chieti, l'unico territorio ad aver superato dall’inizio dell’emergenza sanitaria i 20mila casi.
Ecco i casi settimanali nelle quattro province: L’Aquila + 169, Chieti + 143, Pescara + 155 e Teramo + 214. Ben 45 contagiati su 101 hanno meno di 30 anni. Il totale dall'inizio dell'emergenza sale a 77.944 positivi.
Il bilancio dei pazienti deceduti invece non registra nuovi casi e resta fermo a 2519. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 73.357 guariti (+81). Gli attualmente positivi sono 2.169, venti in più rispetto al giorno prima.
Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2.422 tamponi molecolari (1.303.448 in totale dall'inizio dell'emergenza) e 4.349 test antigenici (652.511). Il tasso di positività, dopo il record della giornata di giovedì (6.7 per cento), è tornato a scendere. Quello calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici ieri è stato del 1.49 per cento per cento, contro il 2.39 del giorno prima, mentre il rapporto tra tamponi molecolari e pazienti positivi è sceso al 4.17 per cento.
I comuni con il maggior numero di casi giornalieri sono L'Aquila e Montesilvano, dove sono stati registrati, in entrambi i casi, 10 nuovi positivi.
I RICOVERI. In Abruzzo continuano a salire i ricoveri, con 61 pazienti, due in più rispetto al giorno prima, in area medica, mentre aumentano a 12 i malati in terapia intensiva, uno in più in 24 ore. Si tratta di un paziente della provincia di Chieti che è stato trasferito ieri mattina nella terapia intensiva dell'ospedale di Pescara. Nessuno di loro risulta essere vaccinato ad esclusione di un paziente fragile di età avanzata.
Dei ricoverati, la metà ha una età vicina ai 30 anni. Tirando le somme, nel giro di meno di una settimana i nuovi ingressi di malati gravi in terapia intensiva sono stati 11, su un totale di 12 posti letto occupati. Ci sono infine altri 2.095 pazienti in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.