Altri 140 braccianti dal Marocco Tamponi e quarantena per tutti

PESCARA . Arrivano in Abruzzo circa 140 lavoratori stagionali stranieri provenienti dal Marocco per assicurare la raccolta delle principali produzioni Made in Italy, messa a rischio dalla mancanza di...
PESCARA . Arrivano in Abruzzo circa 140 lavoratori stagionali stranieri provenienti dal Marocco per assicurare la raccolta delle principali produzioni Made in Italy, messa a rischio dalla mancanza di manodopera a causa della pandemia e della chiusura dei confini.
L’appuntamento è per lunedì, all’aeroporto internazionale d’Abruzzo di Pescara, dove alle ore 12.35 atterrerà un volo charter con operai agricoli stagionali qualificati che ormai da anni sono impiegati sul territorio nazionale, tanto da essere diventati indispensabili per l’attività di molte aziende. «Una volta atterrati a Pescara saliranno sui pullman, in 25 per ogni mezzo, che li condurranno nelle rispettive residenze dove dovranno affrontare il periodo di quarantena», precisa il presidente di Saga, Enrico Paolini. Non faranno il tampone all’arrivo ma è previsto alla partenza, proprio secondo le regole di questi speciali charter. Poi i braccianti potranno iniziare a lavorare, soprattutto nei campi della provincia di L’Aquila, ma altri ripartiranno alla volta di Aosta, Mantova, Piacenza, Rovigo e Verona.
Un’iniziativa resa possibile dall’intesa raggiunta dalla Coldiretti con le autorità del Marocco grazie alla collaborazione dell’Ambasciata italiana a Rabat. «La comunità di lavoratori agricoli provenienti dal Paese nordafricano è la seconda più presente in Italia dopo quella rumena», spiega Coldiretti, «e l’Abruzzo non fa differenza, in quanto marocchini e rumeni tornano nella provincia aquilana ormai da decenni». Per l’occasione verrà diffuso il report di Coldiretti su “Il lavoro e le frontiere nell’era del Covid” sull’impatto che la pandemia ha sull’occupazione, sull’economia e sulle produzioni agroalimentari Made in Italy. Ad accogliere i lavoratori in aeroporto saranno il presidente di Coldiretti L’Aquila Angelo Giommo e l’assessore regionale alle politiche agricole Emanuele Imprudente. (a.s.)

