Altri 149 casi e due vittime anziane

1 Dicembre 2021

Il nuovo bollettino della Regione: Sulmona, Vasto e L’Aquila le città più colpite

PESCARA . Sono 149 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 3.431 tamponi molecolari: è risultato positivo il 4,34% dei campioni. Si registrano due decessi recenti: si tratta di una 91enne di Pettorano sul Gizio e di un 88enne di Pescara.
Il bilancio delle vittime sale a 2.591. Si riducono i ricoveri, che passano dai 119 di due giorni fa ai 113 di ieri, restando comunque in aumento su base settimanale.
I nuovi positivi hanno età compresa tra 3 e 86 anni (il più giovane è un bimbo del Pescarese, la più anziana è una donna della provincia di Chieti). Gli attualmente positivi sono 4.180 (+7 rispetto al precedente bollettino): 104 pazienti (-5) sono ricoverati in ospedale in area medica e 9 (-1) in terapia intensiva, mentre gli altri 4.067 (+13) sono in isolamento domiciliare.
I guariti sono 80.880 (+140). Degli 87.651 casi complessivamente accertati in Abruzzo, 22.326 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+52), 22.057 in provincia di Chieti (+46), 20.807 in provincia di Pescara (+16), 21.611 in provincia di Teramo (+33) e 709 fuori regione (+2), mentre per 141 (invariato) sono in corso verifiche sulla provenienza. I Comuni che hanno fatto registrare più casi recenti sono Sulmona (17), Vasto (14) e L’Aquila (10).
Alla luce degli ultimi dati, in Abruzzo torna al 5 per cento (-1%) il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva, mentre quello relativo all'area non critica è fermo all'8 per cento, a fronte di soglie di allarme rispettivamente del 10 e del 15 per cento.
L'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, invece, sale e arriva a quota 107. A livello territoriale, i numeri più alti continuano ad essere quelli del Teramano, dove l'incidenza è a 149. Segue il Chietino, fino a pochi giorni fa territorio con i numeri più bassi: l'incidenza dei contagi ora è a 107. Poi ci sono il Pescarese, con 105, e l'Aquilano, con 57. (u.c.)